CHIETI – “Ben 40 operatori socio sanitari della Asl Lanciano-Vasto-Chieti dal 30 aprile, hanno avuto, come regalo anticipato per la Festa dei Lavoratori, il licenziamento, dopo che era stato messo agli atti, dai vertici della sanità abruzzese, nella commissione di Vigilanza, che nessuno di noi avrebbe perso il proprio posto di lavoro, dopo essere stati impiegati in prima linea durante tutto il periodo di pandemia”.
La denuncia è formulata a questa testata da Francesca Sciorra, uno degli operatori socio sanitari licenziati.
I lavoratori hanno organizzato per giovedì, dalle 10 alle 12, una manifestazione davanti al Dipartimento della Sanità a Pescara, finalizzata ad ottenere un incontro con l’assessore regionale con deleghe alla Salute e Pari Opportunità, Nicoletta Verì.






