L’AQUILA – Il sogno sta per diventare realtà.
Conquistato il brevetto e conclusa la fase di stress test, la modalità ‘for fun’, della piattaforma web SkillPower, oggi valutata tre milioni di euro, è pronta per la prima uscita pubblica e già ci sono i primi player interessati.
La presentazione ci sarà nelle prime settimane di marzo all’Aquila, città dei tre giovani che, tra i banchi di scuola, hanno immaginato e poi realizzato questo progetto ambizioso.
I protagonisti di questa impresa innovativa, i ventenni Alfredo Specchio, Pietro De Gregorio e Andrew Rivelli, stanno dunque per coronare il loro sogno: contribuire alla rinascita di un territorio ancora alla ricerca del rilancio dopo i tragici eventi del sisma del 6 aprile 2009, in modo che L’Aquila rimanga il centro nevralgico in controtendenza con la fuga di cervelli che hanno lasciato e lasciano la città.
“Per usare un eufemismo, pedoni ed alfieri sono stati già mangiati. Dietro la torre, il cavallo si prepara a fare scacco matto!”, dice orgoglioso Specchio ad AbruzzoWeb.
SkillPower è un sistema in grado di trasformare le abilità personali nel gioco, in una forma di guadagno, attraverso dei concorsi a premi e tornei su scala internazionale in cui i partecipanti si sfidano in giochi di abilità: alla piattaforma resta il 20 per cento delle somme totali delle quote versate per partecipare alle gare a eliminazione, mentre l’80 per cento viene ridistribuito tra i partecipanti.
“La piattaforma è terminata e siamo davvero molto orgogliosi del nostro lavoro – spiegano i giovani aquilani – Adesso non resta che attendere i tempi tecnici per gli ultimi ‘ritocchi’ prima del lancio della modalità ‘for fun’, in cui si potrà giocare con denaro virtuale”.
“Non si tratta di gioco di azzardo, piaga di questa società – tengono a precisare i tre soci – ma di abilità, tanto che il tempo speso su questa piattaforma si sottrae a quello potenzialmente impiegato per attività come appunto l’azzardo”, sottolineano ancora.
I tre talenti, finiti nei mesi scorsi su Millionaire, rivista di business punto di riferimento in Italia per fare impresa, stanno lavorando e raccogliendo risorse per mettere in cantiere altri giochi, oltre i quattro con i quali si farà il lancio: Sudoku, scacchi, 2048 e Go.
Nel frattempo si è passati da un deposito ad un vero e proprio attestato di brevetto rilasciato dall’Ufficio italiano brevetti e marchi (Uibm) del Ministero dello sviluppo economico del Governo, che si occupa principalmente dell’attività amministrativa di registrazione e della concessione di diritti di proprietà industriale.
“Già sono in corso le trattative con i primi player del settore, che verranno ufficializzate non appena verrà presentata la piattaforma – sottolinea Specchio, figlio del noto imprenditore Gaetano, molto conosciuto all’Aquila – L’obiettivo è quello di coprire tutta l’Italia entro il 2019, l’est Europa, l’Inghilterra, Malta e alcuni paesi asiatici entro il 2020, e tutto il resto del mondo a macchia d’olio subito dopo”.
Non solo game e abilità, ma anche lavoro: “Dal punto di vista occupazionale, se nella fase di lancio ci occuperemo esclusivamente dell’help desk, successivamente, trattandosi di un ampio progetto con obiettivi di scalabilità internazionale, prevediamo un aumento degli occupati anche e soprattutto nell’indotto: advertising, customer care, aggiornamenti della piattaforma, sviluppo e inserimento di nuovi giochi”, prosegue il giovane imprenditore.
Sarà possibile giocare sulla piattaforma con un profilo totalmente personale, accessibile ovunque e su scala mondiale e dovunque, purché muniti di connessione internet, sul web oppure tramite App, supportata sia sui sistemi Android che iOS.





