OCRE – Si è svolto domenica 10 febbraio nella fraziona aquilana di San Martino d’Ocre, il settimo Monte Ocre Snow Event, quarto appuntamento dello “Skialpdeiparchi”.
Un’edizione da ricordare, in quanto per la prima volta è stata raggiunta la vetta della montagna omonima (2204m) partendo dal paese, (1100m di D+ e circa 6 km di sviluppo).
Primi metri sci allo zaino e poi appena sopra il centro abitato, in un alternarsi di tratti dolci e tratti tecnici con decine di inversioni. Nei pressi della conca glaciale di Monte Ocre, nella zona della “Fossetta” intorno ai 1900m è stato inserito un tratto a piedi con ramponi nel “canale del sole”.
Clima non rigido ma molto ventoso che non ha scoraggiato sia gli appassionati che gli atleti.
Tra gli uomini Carlo Colaianni (sc Gran Sasso Piana di Navelli) ha vinto la gara di casa con il tempo di 1ora 4 minuti e 4 secondi precedendo i veterani Raffele Adiutori (1 ora 7minuti e 23secondi) e Armando Coccia (1 ora 7minuti 25secondi) ancora una volta vicinissimi e arrivati allo sprint. Il tracciato molto tecnico non ha scoraggiato il “gentil sesso” che per la prima volta allo Skialpdeiparchi supera quota 1100 di D+, con la vittoria netta per Raffaella Tempesta in 1 ora 20 minuti 4 secondi davanti a Leda Argentini e Giovanna Galeota“, riferiscono gli organizzatori.
Colaianni e Tempesta guidano a punteggio pieno lo Skialpdeiparchi 2019.
Prossimo appuntamento venerdì 15 febbraio a Ovindoli (L’Aquila), per la classica notturna quest’anno memorial Massimiliano Bartolotti.



