L’AQUILA – “I fondi per compensare le mancate entrate del Comune dell’Aquila per quest’anno come noto non sono state ridotte e arriveranno a breve. L’ Aquila però deve riprendere nell’immediato futuro possesso del proprio bilancio, il contributo statale dovrà essere ridotto progressivamente”.
Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla ricostruzione Vito Crimi, a margine di un convegno promosso da Ance Giovani Nazionale all’Aquila, in occasione del decennale del terremoto del 2009. Il riferimento è al contributo statale di 10 milioni di euro, contenuti nel decreto Etna, per le miniere entrate e le maggiori spese dovuti al sisma, necessari per chiudere il bilancio del comune, per il quale ci sarà una proroga alla scadenza del 31 marzo.
“I dieci milioni per L’Aquila ci sono e ci sono sempre stati, la settimana prossima il provvedimento sarà in Gazzetta ufficiale – ha spiegato ancora – E’ chiaro che è un contributo per minori entrate, che andranno gradualmente ridotte negli anni. In teoria già dal 2019 si sarebbe dovuto ridurre di due milioni, ma abbiamo deciso di confermare l’importo del 2018. Ora bisogna però attivarsi per rimettere in piedi il bilancio del Comune gradualmente”, ha concluso.





