L’AQUILA – Sono pronti alla mobilitazione e a tornare in piazza i comitati ed i cittadini del presidio permanente di Piazza Duomo. Obiettivo, promuovere una legge d’iniziativa popolare per garantire fondi certi necessari alla ricostruzione e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle effettive condizioni della città dell’Aquila a diciotto mesi dal terremoto del 6 aprile 2009.

Per questo mercoledì prossimo è prevista una riunione, nel tendone in Piazza Duomo, per valutare le iniziative da intraprendere e preparare una nuova manifestazione attraverso la costituzione di un coordinamento che riunisca forze sociali, economiche, istituzionali, associative e p.

“Mentre il nostro territorio – si legge in una nota a firma del presidio permanente –  vive una stagnazione economica sempre più preoccupante, il governo ci ha imposto dallo scorso mese di luglio di tornare a pagare le tasse ordinarie e, dal gennaio 2011, di restituire tutte quelle  sospese negli anni precedenti; la zona franca non è stata istituita e persino le realtà economiche legate alla ricostruzione rischiano il collasso a causa dei ritardi nei pagamenti delle ditte. Tutto questo mentre la ricostruzione non è ancora partita”.

“Riteniamo pertanto di dover riprendere su questi temi la mobilitazione a livello locale ed estenderla a livello nazionale. L’idea è quella di  chiedere al resto d’Italia di venire a vedere con i propri occhi come è messa L’Aquila e con l’occasione di firmare la proposta di legge di iniziativa popolare sulla ricostruzione. La manifestazione, da tenersi nel mese di novembre, potrebbe passare per il centro storico con raccolta firme in piazza”.

“Mercoledì 20 ottobre, alle ore 17:30 nel tendone di  Piazza Duomo, si svolgerù una riunione per la creazione di un coordinamento  allargato a tutte le forze sociali, economiche, istituzionali, associative del cratere per promuovere la  manifestazione”.