AMATRICE – A due anni dal terremoto che ha colpito il Centro Italia torna la tradizionale sagra degli spaghetti all’amatriciana.
Un evento fortemente voluto che si ripropone grazie alla collaborazione tra il Comune di Amatrice e la Regione Lazio.
Anche se si attendono ancora conferme ufficiali, la “Ripartenza” della sagra è prevista per fine agosto, probabilmente per venerdì 31 e si svolgerà in tre serate.
“Un appuntamento importante che torna a due anni di distanza dal terremoto che ha colpito Amatrice e altri comuni del reatino – spiega in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – per tanto tempo questa sagra ha attirato, oltre agli abitanti della nostra regione e di quelle limitrofe, migliaia di turisti incuriositi da una ricetta che ha saputo volare oltre i confini nazionali conquistando notorietà e fama. Per questo stiamo lavorando affinché quest’anno l’iniziativa si svolga ad Amatrice alla fine del prossimo mese, ovviamente nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza, lanciando così un altro segnale importante alle comunità locali che faticosamente e caparbiamente vogliono tornare alla normalità”.
“Inutile nascondere che nulla sarà come prima e che per sempre ci sarà ‘un prima e un dopò a quel 24 agosto – aggiunge il sindaco di Amatrice, Filippo Palombini -. Il prima è finito proprio quando eravamo pronti per festeggiare la 50esima edizione della nostra festa più popolare, la sagra degli spaghetti all’amatriciana. Oggi non abbiamo ancora la voglia di ‘festeggiare’, ma di sicuro abbiamo tutti bisogno di iniziare ‘il dopo’. La nostra sagra in questo può rappresentare una grande occasione, e per questo l’edizione 2018 l’abbiamo chiamata ‘la ripartenza’”.
La questione era stata sollevata da Palombini lo scorso 11 giugno, durante l’incontro con il presidente Zingaretti. In quell’occasione il sindaco di Amatrice aveva espresso il desiderio di riprendere immediatamente la tradizione “che per mezzo secolo è stata il fiore all’occhiello di questa città e della sua comunità”.
“Credo che la storia di un popolo passi anche e soprattutto per le sue tradizioni, che sono imprescindibili e che vanno tutelate e sostenute con ogni mezzo – si legge in una nota congiunta del sindaco e della Pro Loco . La Regione Lazio sta dando un supporto importante al Comune e alla nostra Pro Loco, che per mezzo secolo ha organizzato la Sagra e che anche quest’anno è pronta a dare il suo insostituibile supporto alla tre giorni che ci apprestiamo a vivere tutti insieme. Presto forniremo i dettagli del programma, che è in lavorazione. Amatrice apre le sue porte agli amici, a chi ci vuole bene. Ne sono orgoglioso e soddisfatto”.
“La nostra Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana è una delle tradizioni più belle di questa terra e sicuramente la più famosa -commenta la presidente della Pro Loco Adriana Franconi – siamo pronti per tornare a celebrarla come è stato per 50 anni qui, ad Amatrice. Ringrazio la Regione Lazio per il supporto all’organizzazione e sono lieta che per tre giorni, nelle nostre vie, potranno tornare a diffondersi gli odori della nostra salsa, che è un pezzo della nostra storia”.






