TERAMO – Il Comune di Teramo, questa mattina, ha completato la procedura di assegnazione degli alloggi per l’emergenza terremoto.
Ad annunciarlo è il sindaco Gianguido D’Alberto che sottolinea come nella giornata di domani verrà inviata tutta la documentazione all’Ater.
“Un percorso faticoso – commenta il primo cittadino – nel quale, nostro malgrado, abbiamo dovuto ripetere la procedura per due volte in quanto la prima, del mese di agosto 2019, espletata su indicazione del decreto Smea 78, prevedeva alloggi che poi non erano realmente disponibili; questo ha portato alla formulazione di una nuova procedura sulla base del Decreto Smea 230 del 2019, che ha consentito al Comune di Teramo di riavviare tout court la procedura, al termine della quale sono state stilate nuove graduatorie e nuove assegnazioni ai richiedenti che ne avessero titolo”.
Un importante risultato, a fronte del quale D’Alberto ribadisce però ancora una volta come la priorità resti la ricostruzione.
“Fino a quando non vedrò il primo cantiere, non potrò mai essere minimamente soddisfatto – continua D’Alberto – il sacrificio che abbiamo chiesto a coloro i quali hanno dovuto lasciare il loro alloggio inagibile, ha un prezzo troppo alto che tutti noi non potremmo mai ripagare; ma un piccolo passo, grazie alla collaborazione tra enti, lo stiamo facendo, consentendo il rientro delle prime 140 persone in un alloggio nuovo e sicuro che consentirà, seppur parzialmente, di iniziare a riacquisire quella serenità che da più di tre anni il sisma ha tolto”.
Ieri, intanto, nel corso della cabina di coordinamento per il sisma 2016-2017, nel corso della quale sono state approvate due ordinanze (una sull’anticipo di un Sal e l’altra che sblocca l’assunzione del personale aggiuntivo previsto dallo Sblocca canieri), D’Alberto è tornato a chiedere al commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini di focalizzare il lavoro sulla semplificazione delle norme in ambito di ricostruzione pubblica per arrivare alla modifica normativa del Decreto sisma e su norme che introducano misure straordinarie nella straordinarietà della situazione.
“Colgo l’occasione – conclude D’Alberto – per ringraziare ancora una volta la Protezione civile regionale ed il suo capo dipartimento, Silvio Liberatore, per l’attenzione che sempre ci riserva e rivolgo il buon lavoro all’Ater di Teramo, che nei prossimi giorni provvederà alla stipula dei contratti e alla conseguente consegna delle chiavi ai 50 primi beneficiari degli alloggi”.



