L’AQUILA – Un ordine del giorno per invitare le istituzioni europee ed il governo italiano ad impegnarsi affinché, in tema di catastrofi naturali, sia modificata la disciplina degli aiuti di Stato in esenzione per i danni causati dalle calamità naturali di cui all’articolo 50 del Regolamento Ue 651/2014.

È questo il nucleo centrale del documento proposto dal Consiglio regionale dell’Abruzzo e approvato all’unanimità questa mattina in seduta ordinaria dalla conferenza delle Assemblee legislative  delle Regioni, che va nella direzione  di una normativa più favorevole per le imprese colpite dalle calamità, valutando, in particolare, la possibilità di introdurre una nuova fattispecie di aiuti alle imprese, esenti da notifica, per gli investimenti in interventi di prevenzione dei danni da calamità naturale. Per evitare insomma che  si ripetano in futuro vicende come quella restituzione integrale delle tasse ridotte e sospese dopo il sisma 2009, che per l’Unione europea si configurano come aiuti di stato non legittimi, posizione su cui il territorio aquilano ha alzato le barricate, visto che  saranno 320 soggetti tra imprese e persone fisiche a dover restituire oltre 75 milioni di euro, con effetti devastanti per la già claudicante economia del cratere sismico 2009.

Un documento che nasce su impulso del gruppo di lavoro Calre sulle “Calamità naturali” coordinato dal vice presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Giuseppe Di Pangrazio, del quale fanno parte diverse Assemblee legislative regionali italiane ed europee (Umbria, Puglia, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Molise, Veneto, Lombardia, Andalusia (Spagna), Vallonia (Belgio), Galizia (Spagna) ed Estremadura (Sèagna).

Nel documento si invitano inoltre le istituzioni europee ed il governo italiano ad impegnarsi affinché, in tema di catastrofi naturali, siano posti in essere interventi tesi a orientare con azioni concrete, sia i fondi strutturali e di investimento che i fondi diretti ad affrontare anche le questioni connesse alle calamità naturali.

A legiferare sulla gestione e tutela della risorsa suolo per la prevenzione delle catastrofi naturali e la resilienza delle regioni europee, ad impegnarsi affinché nello stanziamento delle risorse europee destinate alle crisi si tenga conto della necessità di maggiori risorse sotto il profilo della prevenzione e della preparazione ai disastri.

ASSEMBLEA PLENARIA CONSIGLI, DELIBERATI I COORDINAMENTI

L’Assemblea plenaria della Conferenza dei presidenti del Consigli regionali, ospite del presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio e presieduta dalla coordinatrice Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, ha definito oggi gli incarichi dei coordinamenti e dei gruppi di lavoro interni, secondo lo schema sotto riportato. 

L’occasione è l’inaugurazione, prevista per il pomeriggio, del Palazzo dell’Emiciclo, sede degli uffici dell’Assemblea abruzzese a nove anni dal sisma del 2009. 

I COORDINAMENTI DELLA CONFERENZA  COORDINAMENTO PER LE POLITICHE DI GENERE E LE POLITICHE SOCIO-SANITARIE: Nino Boeti, presidente del Consiglio regionale del Piemonte  

GRUPPO DI LAVORO PER LE RIFORME ISTITUZIONALI: Giuseppe Di Pangrazio, presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo  

GRUPPO DI LAVORO PER IL MONITORAGGIO DELL’ATTUAZIONE DELL’ART. 116, TERZO COMMA DELLA COSTITUZIONE, SUL REGIONALISMO DIFFERENZIATO: Alessandro FermiI, presidente del Consiglio regionale della Lombardia  

RESPONSABILE RAPPORTI CON I CO.RE.COM.: Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana 

COORDINAMENTO PER GLI AFFARI EUROPEI: Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto  

COORDINAMENTO PER LA VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PUBBLICHE: Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria  

COORDINAMENTO COMMISSIONI E OSSERVATORI SUL CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E PROMOZIONE DELLA LEGALITÀ: Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria  

COORDINAMENTO PER LE POLITICHE DEL TERRITORIO E COESIONE: Vito Santarsiero, presidente del Consiglio regionale della Basilicata  

COORDINAMENTO DELLE REGIONI A STATUTO SPECIALE E DELLE PROVINCE AUTONOME: Gianfranco Ganau, presidente del Consiglio regionale della Sardegna.