LANCIANO – La nuova edizione del premio “Ilaria Rambaldi”, dedicato alla giovane laureanda in Ingegneria che il 6 aprile 2009 perse la vita nel palazzo di via Campo di Fossa, si arricchisce di un’altro bando, quello di Geologia.
“Geologia – spiega l’avvocato Maria Grazia Piccinini, presidente dell’associazione “Ilaria Rambaldi Onlus” e madre della ragazza – si aggiunge ai concorsi di Urbanistica e di Ingegneria e va a completare la parte scientifica della prevenzione antisismica e ambientale e della sostenibilità, i settori su cui lavoriamo”.
“Ed è da qui – aggiunge inoltre – che siamo partiti per cercare di inculcare, anche nelle giovani generazioni, la cultura delle prevenzione e della difesa del territorio”.
Il concorso di Geologia, riservato alle migliori tesi di laurea, può contare sul patrocinio dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Gli altri concorsi promossi dall’associazione culturale sono: Urbanistica in rosa, premio di Giornalismo, che quest’anno sarà patrocinato dall’Ordine nazionale dei giornalisti oltre che dall’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, premio alla migliore tesi di laurea in Ingegneria civile edile-architettura tra quelle discusse nel biennio 2013-2014, organizzato e portato avanti insieme all’Università degli Studi dell’Aquila, e il concorso internazionale di Composizione musicale (sezione classica) che sarà realizzato in collaborazione con il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia.
“E in Umbria – dice in tal senso la Piccinini – si terrà anche il concerto conclusivo del concorso”.
I bandi dei concorsi sono disponibili sul sito www.ilariarambaldionlus.it e sul profilo Facebook ufficiale del premio. Per info: [email protected].
Intanto per il prossimo 11 settembre l’associazione “Ilaria Rambaldi Onlus”, in collaborazione con Pro loco e Comune di Lanciano, ha organizzato un convegno che si terrà, dalle 16, presso il Parco Diocleziano a Lanciano sul tema “Progetti di prevenzione dei rischi e riqualificazione sostenibile dei centri storici minori”.
A coordinare i lavori sarà Massimo Palladini, dell’Istituto nazionale Urbanistica (Inu) Abruzzo e Molise. Previsti inoltre interventi di Fabio Andreassi, del Dipartimento di Ingegneria civile edile-architettura (Diceea) dell’Università dell’Aquila, che tratterà il tema: “Bisogna recuperarli tutti?”, di Luana Di Lodovico, dell’Inu e dell’Università dell’Aquila, che si soffermerà invece su “Prevenzione del rischio sismico: le buone pratiche”, Sabrina Ciancone, sindaco di Fontecchio impegnata nella “rigenerazione urbana” del centro storico del suo paese, Pierluigi De Berardinis e Chiara Marchionni, Università dell’Aquila, che affronteranno “La riqualificazione sostenibile dell’edilizia storica minore. Un caso studio nel cratere sismico: Fontecchio”, Donato Di Ludovico, dell’Università dell’Aquila, che parlerà del “Parco Diocleziano come progetto di ricerca sulla sicurezza e la sostenibilità”.
Il convegno darà il via ad un laboratorio di idee-bottega studio che si terrà presso l’Università dell’Aquila e che si concluderà nel prossimo aprile a Lanciano, con un atelier che vedrà protagonisti studenti universitari i quali, dopo un lungo e approfondito studio, proporranno idee per la riqualificazione del Parco Diocleziano di Lanciano, polmone verde non adeguatamente sfruttato e valorizzato.



