L’AQUILA – Un passo decisivo verso la chiusura definitiva del processo di ricostruzione privata della città dell’Aquila e del suo cratere. Con la pubblicazione sul BURA dell’8 luglio 2026 del Decreto Congiunto USRA/USRC n. 7, aggiunto al Decreto n. 6, prendono ufficialmente il via le procedure per l’assegnazione dei fondi destinati a coprire le spese rimaste a carico dei proprietari a causa del blocco della cessione dei crediti e del mancato completamento, per svariate ragioni, dei lavori legati al “Superbonus”.

I fondi fanno parte del plafond complessivo di circa 1,4 miliardi di euro stanziato dalla Legge di Bilancio n. 199/2025. L’obiettivo della misura, come riconosciuto anche dal responsabile dell’USRA, ing. Salvo Provenzano, è risolvere in modo definitivo le criticità finanziarie dei cantieri della ricostruzione che avevano integrato il contributo sisma con le agevolazioni fiscali del 110%, fornendo una maggiorazione del contributo ordinario per coprire i costi residui emersi (accolli).

“Siamo finalmente in dirittura d’arrivo, manca davvero poco – dichiara con forte partecipazione l’Assessore alla Ricostruzione del Comune dell’Aquila, Roberto Tinari -. Oggi vedo chiaramente lo striscione del traguardo: siamo all’ultima fatica di quella che è stata, a tutti gli effetti, una vera e propria impresa titanica. Non so se si poteva fare meglio, ma posso dire con assoluta certezza che ce l’abbiamo messa veramente tutta, tutti quanti. È stato un percorso impegnativo, fatto di grandissimo impegno, ma anche di preoccupazione, fatica costante e capacità, soprattutto degli Uffici Comunali, magistralmente capitanati dall’arch. Roberto Evangelisti. Con questi decreti, n. 6 e n. 7, quest’ultimo che rappresenta un prolungamento del 110%, mettiamo in campo lo strumento definitivo per sanare le pendenze economiche, sbloccare gli ultimi cantieri fermi e traghettare L’Aquila verso la soluzione finale per il completamento totale della sua rinascita.

COME OTTENERE CONTRIBUTI
La finestra temporale per richiedere e prenotare questo contributo integrativo si aprirà ufficialmente, con molta probabilità, alle ore 12:00 del 20 luglio 2026 e chiuderà alle ore 12:00 del 20 ottobre 2026.

Per i cantieri situati nel Comune dell’Aquila, la domanda dovrà essere trasmessa per via telematica dai tecnici abilitati attraverso lo Sportello Digitale USRA. I modelli fac-simile ufficiali per la dichiarazione del richiedente e l’asseverazione del progettista sono già disponibili nella sezione Modulistica Ricostruzione Privata del portale USRA.

I requisiti per l’accesso ai fondi

L’incremento del contributo coprirà esclusivamente i costi rimasti a carico dei beneficiari a causa dell’interruzione delle opzioni finanziarie del Superbonus, nel rispetto di rigidi criteri di trasparenza e legalità:

– Presentazione dell’istanza: la domanda edilizia principale deve essere stata presentata entro il 31 dicembre 2024.
– Legalità e trasparenza: i contratti di appalto devono essere regolarmente depositati in piattaforma e tutti gli operatori del cantiere (dall’appaltatore al trasportatore di rifiuti) devono risultare iscritti nell’Anagrafe Antimafia Sisma.
– Vincolo sulle varianti: non saranno ammessi aumenti di costo dovuti a varianti urbanistiche o edilizie introdotte per motivazioni esterne rispetto al quadro già registrato dagli Uffici Speciali alla data di entrata in vigore della Legge n. 199/2025.

Graduatorie e criteri di priorità

Per garantire un utilizzo efficiente e mirato delle risorse del plafond statale, le domande verranno inserite in graduatorie specifiche basate sull’urgenza e sullo stato dell’immobile:

– Massima priorità: edifici adibiti ad abitazione principale del proprietario, con cantieri in stato avanzato ma attualmente bloccati.
– Priorità media: seconde case concesse in locazione o contratti d’appalto con uno Stato Avanzamento Lavori (SAL) già certificato.
– Priorità bassa: interventi non rientranti nelle precedenti categorie o istanze inviate fuori termine, che verranno valutate solo in caso di residuo economico del plafond.