L’AQUILA – Impossibilitati a far quadrare i bilanci delle loro amministrazioni, i sindaci dei comuni del “cratere” lanciano l’allarme e minacciano di dimettersi tutti in blocco per protesta.
Lo annuncia Nicola Menna, primo cittadino di Poggio Picenze (L’Aquila), spiegando che “l’idea che ho proposto in una delle ultime riunioni è stata appoggiata da molti. Prima di metterla in pratica – aggiunge – aspettiamo per vedere se arriva qualche risposta alle lettere che abbiamo mandato anche al sottosegretario Gianni Letta e al capo dello Stato, Giorgio Napolitano“.
Menna ce l’ha, in particolare, con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che le dimissioni per avere i soldi per il bilancio le ha presentate (e poi ritirate) davvero.
“Prima eravamo tutti uniti – sbotta Menna – poi Cialente si è smarcato. E ora che non c’è più L’Aquila a fare fronte comune, chi ci sente? Francamente da lui non me l’aspettavo, il problema del bilancio non riguarda solo il capoluogo”.
Il termine per l’approvazione dello strumento finanziario è stato spostato al 30 giugno. “Ma non sappiamo cosa metterci dentro, non possiamo farlo – prosegue il sindaco – Noi solo dobbiamo aumentare le tasse e L’Aquila no, per trovare i fondi? E non ci sono neanche tanti margini per aumentarle”. (alb.or.)



