TERAMO – “L’Osservatorio indipendente sull’Acqua del Gran Sasso ha provveduto a contattare il direttore dei Laboratori di Fisica Nucleare, Stefano Ragazzi, per chiedere informazioni in merito alla notizia del trasporto di materiale radioattivo”.
Si legge in una nota del Wwf di Teramo, in cui viene spiegato che Ragazzi “ha affermato che si tratterebbe di una simulazione senza nessuno materiale a bordo finalizzata a fare una prova in caso di effettivo trasporto di materiale radioattivo nei Laboratori”.
“A questo punto – si chiede il Wwf Teramo – va fatta assolutamente chiarezza. Cosa si sta facendo? Un’esercitazione? E allora perché non si è provveduto ad informare la cittadinanza come si è fatto in passato in simili circostanze?”.
“Una cosa è certa – continua il Wwf nella nota – non fornire in maniera preventiva informazioni certe alla cittadinanza crea problemi e insicurezza. Perché si continua a non voler fornire informazioni nei tempi e nei modi giusti?”.
“Inoltre l’Osservatorio ricorda che non dovrebbero essere fatte simulazioni per portare materiale radioattivo dentro i Laboratori, ma per portare via dai Laboratori i materiali pericolosi attualmente presenti”, viene affermato infine nel comunicato.






