SILVI – Sarà Rossella Astolfi a prendere il posto di Valeriano Mancinelli, che recentemente ha rassegnato le dimissioni, nel consiglio comunale di Silvi (Teramo): la surroga è prevista nella seduta convocata dal presidente Antonio per il 10 aprile prossimo alle ore 18.
Astolfi, primo dei non eletti nella lista della Lega Abruzzo, lascerà il posto di responsabile della segreteria del sindaco, Andrea Scordella.
La futura consigliera ha 34 anni, è diplomata al Liceo Psicopedagogico di Città Sant’Angelo (Pescara), è compagna del vice coordinatore provinciale di Teramo, Fiore Febbraro, con il quale ha due figli.
È considerata leghista della prima ora, oltre che donna attiva, tenace e preparata. Proprio per queste sue caratteristiche il sindaco Scordella, su indicazione degli organi di partito, l’ha scelta nel suo staff. “Nei nove mesi della sua attività nel delicato compito affidatogli a Palazzo di Città, ha svolto lodevolmente le mansioni di trait d’union tra i cittadini e il sindaco e i componenti della giunta. Il Consiglio, dunque, potrà contare su una nuova consigliera che, nonostante la giovane età, conosce già bene la politica, le su pieghe e i suoi modi di presenza e azione nella società”, sottolineano fonti legate ai salviniani teramani -.
“Entrerò a far parte del Consiglio Comunale – spiega Astolfi – con la passione e l’impegno di sempre. Non ho rimpianti per aver dovuto rinunciare a uno stipendio sicuro perché credo negli ideali della Lega e sono convinta che ogni cittadino debba essere pronto nel momento in cui il suo partito lo chiama a dare il suo contributo di esperienza e di sacrificio per il bene comune. Non ho la presunzione – aggiunge Astolfi – di ritenermi pienamente all’altezza del compito che mi sarà affidato, ma assicuro tutti che sono pronta a svolgere dignitosamente le funzioni di consigliere comunale in nome e per conto dei cittadini con i modi e le caratteristiche della Lega Salvini: onestà, rispetto, legalità, spirito di servizio e impegno”.
Sempre stando a fonti vicine alla Lega, il futuro consigliere possiede una buona esperienza amministrativa acquisita giornalmente sul campo: particolare questo che, davvero, non guasta in considerazione del ruolo che andrà a ricoprire.
La scelta di rinunciare al suo posto di lavoro, retribuito, per dare il suo contributo al gruppo consigliare della Lega e alla maggioranza, senza stipendio né indennità, è stata immediata e fatta senza esitazioni in virtù del suo attaccamento al partito.
Scelta che è stata condivisa e apprezzata dai dirigenti provinciali e regionali della Lega.





