SILVI MARINA – Cinque cittadini senegalesi sono stati salvati la scorsa notte intorno all’una da un principio di intossicazione da monossido di carbonio mentre si trovavano all’interno di un’abitazione a Silvi Marina (Teramo).

Due di questi stranieri sono stati trasferiti d’urgenza al centro iperbarico di Larino (Campobasso), tre invece si trovano sotto osservazione all’ospedale di Atri (Teramo).

Il monossido si sarebbe sprigionato da una stufetta portatile o dal sistema di riscaldamento interno. Sull’accaduto indagano i carabinieri di Silvi.

I DUE PIU’ GRAVI SALVATI CON OSSIGENO-TERAPIA

Sono stati salvati dagli operatori della camera iperbarica di Larino i due senegalesi residenti ad Atri (Teramo) portati via intossicati mentre si trovavano in casa.

Gli stranieri, N.R., di 39 anni, e N.G., di 40, sono riusciti a chiamare i soccorsi prima che fosse troppo tardi e sono arrivati nel corso della notte su due diverse ambulanze al Vietri di Larino dove sono tuttora ricoverati.

Sottoposti con urgenza a trattamenti di ossigeno-terapia, sono ora sotto stretto controllo degli operatori in servizio.

I medici sono fiduciosi nel loro pieno recupero tra qualche settimana.

Saranno sottoposti all’intero protocollo della struttura sanitaria della durata di cinque giorni a seguito della serietà delle loro condizioni psico-fisiche.