TERAMO – I carabinieri di Silvi Marina, in collaborazione con i carabinieri del Nor della compagnia di Giulianova, e delle stazioni di Pineto e Montesilvano, hanno arrestato nella flagranza di reato sei persone e ne hanno deferito a piede libero una settima, tutti presunti responsabili di furto aggravato in un supermercato di Silvi, dal valore di mille euro.

Questa la cronaca dei fatti: una pattuglia dei carabinieri di Silvi, a seguito della richiesta del direttore del supermercato Conad di  via Nazionale, sono intervenuti in sinergia con altri reparti dell’Arma e dopo un breve servizio di appostamento, hanno intercettato e bloccato i malfattori, che, senza aver pagato ed dopo aver forzato l’apertura delle casse automatiche con i carrelli pieni di merce,  si stavano allontanando con la refurtiva  dopo aver caricato il tutto sulle loro autovetture.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’ autorità giudiziaria, sono ora agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

La refurtiva, del valore di  1.000 euro circa, è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.

I sei arrestati, tutti italiani e abitanti nelle province limitrofe, sono comparsi davanti al giudice del tribunale di Teramo che, previa convalida degli arresti, ha disposto per tre la detenzione domiciliare mentre per gli altri tre l’obbligo di dimora nei comuni di residenza.

I carabinieri della Stazione di Silvi hanno proposto per tutti i sette l’emissione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di fare ritorno a Silvi Marina per tre anni.

Sono in corso ulteriori indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, per fatti analoghi verificatisi nei giorni precedenti in altri supermercati della zona.