PESCARA – “È da tempo che la nostra azione di governo sta puntando sul tema della sicurezza, dopo aver notato che di sera l’utenza dei bus pubblici diminuisce notevolmente, il 18 marzo scorso abbiamo firmato un protocollo d’intesa tra la Regione, le forze dell’Ordine e le aziende di trasporto pubblico regionale per garantire una mobilità serena agli abruzzesi a tutte le ore del giorno, e con la delibera n. 242 del 19 aprile abbiamo finanziato per oltre 3 milioni di euro la costruzione di tre stazioni dei Carabinieri a Giulianova, Loreto Aprutino e Manoppello. Per questa Giunta regionale la tranquillità degli abruzzesi è una priorità assoluta”.
Così il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, presentando il convegno dal titolo “La sicurezza al centro – Comuni, Stato e Regione insieme” che si tiene oggi alle 17,30 a Pescara nella sala consiliare del Comune.
Partecipano il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle informazioni per la sicurezza Marco Minniti, il generale Luigi Robusto, comandante del Comando Carabinieri del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Luigi Savina, vicecapo vicario della Polizia di Stato, e Giorgio Toschi, comandante generale della Guardia di Finanza.
“Il momento più pregnante dell’incontro odierno sarà la sottoscrizione, da parte di Anci, Prefetture abruzzesi e Regione, di un ‘Patto per la sicurezza’ finalizzato a promuovere azioni coordinate e integrate per garantire le maggiori condizioni di sicurezza ai cittadini. Con questo accordo – spiega D’Alfonso nella nota – le parti si impegnano a ottimizzare il controllo del territorio realizzando, previa valutazione in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, progetti integrati in materia di sicurezza urbana, con riguardo ad aree di intervento ritenute prioritarie per la vivibilità, la convivenza civile, la coesione sociale; implementare e ammodernare i sistemi di videosorveglianza, anche al fine di costituire una rete per lo scambio e la condivisione di informazioni e immagini; intensificare la collaborazione, anche mediante protocolli d’intesa, con le categorie sociali ed economiche maggiormente esposte al rischio criminale; potenziare la rete interistituzionale per accrescere la coesione sociale, promuovendo analisi dei contesti territoriali che, oltre alla rilevazione dell’entità numerica dei reati, consentano una interpretazione approfondita dei fenomeni sociali ed economici, al fine di prevenire e rimuovere forme di disagio, degrado ed emarginazione”.
“La Regione, per parte sua, si impegna a sostenere finanziariamente iniziative e progetti dei Comuni e di amministrazioni pubbliche finalizzati a rafforzare la sicurezza urbana e in particolare a installare e implementare sistemi di videosorveglianza che possano essere connessi alle sale operative delle Forze di Polizia (si pensi che, tra pubblico e privato, nei 305 Comuni abruzzesi sono in funzione circa 10mila telecamere)”.
“Si impegna, inoltre, a valutare la possibilità di attivare apposite forme di contribuzione logistica, strumentale o finanziaria da destinare al rafforzamento delle condizioni di sicurezza dei cittadini, nei termini e secondo le modalità di cui all’art. 1, comma 439, della legge n. 296/2006. Si impegna, inoltre, a valutare la possibilità di attivare apposite forme di contribuzione logistica, strumentale o finanziaria da destinare al rafforzamento delle condizioni di sicurezza dei cittadini, nei termini e secondo le modalità di cui all’art. 1, comma 439, della legge n. 296/2006”.
“In aggiunta, l’amministrazione regionale istituirà, con apposito provvedimento, il Consiglio regionale per la Legalità e le Politiche per la Sicurezza quale organo consultivo a cui partecipano esperti e operatori del settore, e promuoverà, di concerto con i Comuni e le Forze di Polizia, specifici programmi di formazione del personale della Polizia Locale”, annuncia D’Alfonso.
“Siamo in prima linea nella lotta non solo a ogni forma di criminalità ma anche a ogni azione che possa nuocere alla convivenza civile. È un impegno che abbiamo assunto con gli abruzzesi due anni fa, al momento del nostro insediamento, e intendiamo mantenerlo fino in fondo”, conclude.





