CASTEL DI SANGRO- Elevate 10 mila euro di sanzioni per omessa esposizione dell’etichettatura di provenienza, nei mercati ortofrutticoli.
I controlli sono stati effettuati dagli agenti del Corpo forestale nella zona di Castel di Sangro, Alfadena e Barrea (L’Aquila).
Sono stati 26 i banchi visitati dagli specialisti del CfS di Castel di Sangro e Alfedena, con 8 ditte risultate non in regola con il decreto legislativo 306/2002 relativo ai controlli di conformità alle norme di commercializzazione applicabili nel settore degli ortofrutticoli freschi.
I controlli nei prossimi giorni saranno estesi anche ai mercati settimanali che si tengono nei paesi del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
“I prodotti ortofrutticoli sfusi e confezionati venduti al dettaglio – spiegano i Forestali – devono avere bene esposta l’etichetta nella quale è riportata la varietà, la categoria di qualità e l’origine della zona di produzione.
Restano esonerati i produttori agricoli che vendono direttamente i loro prodotti”.
Le sanzioni per i trasgressori variano da 550 a 15.500 euro.
Per i consumatori è a disposizione il numero di telefono 1515 al quale segnalare ogni tipo di dubbio o non conformità al dettato legislativo.






