L’AQUILA – Un commissario con “super poteri”, “tipo cintura nera di multitasking” e con un “fisico bestiale”:  il Corriere di Torino così definisce il 70enne milanese Marco Corsini, avvocato dello Stato presso l’Avvocatura generale dello Stato da pochi mesi in pensione, ex assessore regionale di Roma e di Venezia, sindaco di Rio nell’Isola d’Elba in Toscana. Grand commis in governi di tutti i colori, dai tempi di Giulio Andreotti. Solo per citare qualche voce del suo chilometrico curriculum, di quello che è forse il massimo esperto in Italia di contrattualistica, appalti e lavori pubblici, più volte in predicato di fare il ministro e in entrambi gli schieramenti, alla luce del corale riconoscimento della sua competenza.

Ma ora soprattutto, per quel che riguarda l’Abruzzo, Corsini è commissario straordinario “sospeso” per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade abruzzesi e laziali A24 e A25, gestita da Strada dei Parchi del gruppo abruzzese Toto, prevista dalla legge finanziaria del 2012, che le ha considerate arterie strategiche in caso di calamità naturali dopo il terremoto del 2009.

In carica dal 2022, il suo mandato è infatti scaduto il 12 maggio, dopo varie proroghe, e il rinnovo tarda ad arrivare, per un incredibile rimpallo di competenze tra il ministero dell’Economia e Finanze e il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per la firma dei decreti di nomina, come già raccontato da Abruzzoweb (QUI IL LINK). Stessa sorte capitata a Pierluigi Caputi, commissario per la messa in sicurezza del sistema idrico del  Gran Sasso, anche lui senza rinnovo.

Va precisato che Corsini molti dei suoi incarichi li svolge a titolo gratuito, visto che non si può andare oltre un tetto previsto dalle norme statali.

Nell’articolo dedicato “all’esercito dei supereroi anti-burocrazia”, che operano in Piemonte, Corsini ha meritato il suo spazio in quanto è anche commissario straordinario, questa volta con pieni poteri, dall’aprile 2023 per la progettazione e l’esecuzione del Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione di Torino, un intervento da 400 milioni di euro,  ed anche, da febbraio scorso, commissario straordinario  la realizzazione della nuova Città della Salute e della Scienza di Novara.

Visto che siamo in Piemonte, nella rassegna non poteva mancare un’altra conoscenza abruzzese: l’ex direttore generale della Asl provinciale di Chieti, Thomas Schael, 64enne di origini tedesche, che a marzo del 2025 se ne è andato per dirigere come commissario il Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione di Torino, cadendo però subito in disgrazia, silurato dopo sei mesi, a causa della rottura del rapporto di fiducia con il presidente della Regione, Alberto Cirio. Ora Schael è da febbraio direttore generale dell’assessorato alla Sanità della Sardegna, chiamato dal presidente della Regione e assessora ad interim Alessandra Todde, del Movimento 5 stelle. E contestando il benservito in Piemonte, Schael ha fatto causa alla Regione, chiedendo un milione di euro di danni.

“Per essere commissario servono le giuste compеtenze e, dicono i malpensanti, le entrature giuste in politica, che valgono anche più del famoso ‘fisico bestiale'”, commenta causticamente il corriere di Torino, citando altri commissari in carica in Piemonte passati in rassegna.

Senz’altro si può affermare che Corsini un “fisico bestiale”, alla luce del suo chilometrico e pesantissimo curriculum, lo ha certamente, al pari delle competenze ed esperienze maturate.

A soli 25 anni ha vinto il concorso per procuratore dello Stato presso l’Avvocatura dello Stato  di Milano, poi si è trasferito a Roma all’l’Avvocatura generale dello Stato.

Nel 1989 e nel 1990 è stato vice capo dell’Ufficio legislativo presso il Ministero delle partecipazioni statali prima con il ministro Franco Piga e poi con il presidente Giulio Andreotti. Dal 1993 al 1996 è stato capo dell’Ufficio legale delle Poste Italiane, da lui stesso costituito, dirigendo oltre cento avvocati.

A seguire gli incarichi di capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dei lavori pubblici, con il ministro Paolo Costa, nel primo governo di Romano Prodi, con il ministro Enrico Micheli, nel primo governo di Massimo D’Alema, con il ministro Willer Bordon nel secondo governo D’Alema), e ancora con il ministro Nerio Nesi, nel governo Amato).

Dal 2000 al 2005 è stato poi assessore ai Lavori pubblici ed Affari legali nel Comune di Venezia, come tecnico chiamato dal sindaco Paolo Costa, occupandosi tra le altre cose della ricostruzione del teatro La Fenice devastato dall’incendio del 1996.  E poi dal 2008 al 2013 è stato assessore all’Urbanistica e Pianificazione territoriale per Roma Capitale, come tecnico chiamato dal sindaco Gianni Alemanno.

Nel 2017 è stato nominato dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia commissario straordinario per la superstrada
Pedemontana Veneto. L’anno seguente, nel 2018, è stato eletto sindaco del Comune di Rio nell’Isola d’Elba in Toscana.

Ad aprile 2022, come detto, è stato nominato commissario Straordinario per la messa in sicurezza sismica delle autostrade A24 e A25, dove ora però con la mancata conferma tutto è fermo in un intervento dal valore di 3 miliardi di euro,  nonostante le gare siano state espletate, con le nove imprese vincitrici che attendono di poter partire. Filippo Tronca