PESCARA – “Il centrodestra comunale spesso pontifica sulla sicurezza urbana e poi alla prova dei fatti non aderisce all’accordo quadro del Ministero dell’Interno con Anci che prevede per i comuni capoluogo di provincia di istituire il servizio di Polizia Locale h24”: così scrive in una nota contro l’amministrazione Masci, il consigliere comunale dell’opposizione pescarese Domenico Pettinari.

“E’ appena accaduto in Consiglio comunale dove il Vice Sindaco in risposta ad una mia interrogazione con la quale chiedevo il motivo per cui il Comune non ha aderito all’accordo quadro si è limitata ad informarmi che il Comune non ha inteso aderire e quindi attivare il servizio di polizia locale h24, come invece hanno fatto le città di Ancona, Arezzo, Asti, Cremona, Ferrara, Forlì, Livorno, Perugia, Pisa e Prato, tutte città con organici della polizia municipale inferiori a quello di Pescara in valori assoluti ed in rapporto addetti/popolazione”.

“Ricordiamo che l’accordo quadro del Ministero dell’Interno siglato nel 2020 stabilisce il coinvolgimento di tutti i comuni capoluogo di provincia nell’assicurare i servizi h24 di polizia stradale per liberare le altre Forze di Polizia impegnate nel controllo del territorio. L’adesione a questo accordo garantirebbe nella città di Pescara di liberare, soprattutto nelle ore notturne, la Polizia di Stato e i Carabinieri dal rilevamento incidenti stradali che verrebbe garantito dalla Polizia Locale”.

“Questa misura consentirebbe di avere più pattuglie di polizia  ‘libere’ in strada per occuparsi della sicurezza e ordine pubblico e non ‘ingessarle’ nelle ore notturne a rilevare incidenti che spesso impegnano per ore le volanti della polizia e le gazzelle dei carabinieri . Il centrodestra alla guida del Comune di Pescara ha dimostrato ancora una volta di dire a parole che tiene alla sicurezza del territorio per poi nei fatti lasciare che nelle ore notturne siano le macchine della polizia e carabinieri a rilevare incidenti nelle aree urbane, sottraendole, di fatto, al controllo del territorio. Avrebbero potuto e dovuto attivare questa misura di buon senso che a noi sta molto a cuore per la sicurezza del nostro territorio: c’è una previsione normativa nazionale, c’è la nostra proposta, purtroppo manca la volontà dell’Ente”.