MIGLIANICO – Si è sparato un colpo di fucile all’interno dell’obitorio dopo aver avvisato un impresario delle pompe funebri dicendo che c’era un morto nel cimitero di Miglianico (Chieti).
Si è tolto la vita così, per cause che al momento rimangono ancora ignote, Giancarlo Cavuti, 67 anni.
Il dramma ha lanciato nello sconforto un’intera comunità.
Probabilmente, come ripota Il Centro, aveva premeditato tutto già da tempo, tanto che aveva ristrutturato anche quella che sarà la sua tomba dove pare avesse posizionato lì già la sua foto.
Cavuti lascia la moglie, che vive all’estero per lavoro, e una bambina di appena 13 anni.
Era impiegato con il Comune di Miglianico attraverso una borsa lavoro e si occupava proprio dei servizi cimiteriali.
Sul posto sono intervenuti il 118, i carabinieri e il medico legale, Cristian D’Ovidio.
Il corpo è stato trasportato all’obitorio di Chieti, in attesa dell’autopsia disposta dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani che si terrà nei prossimi giorni, forse lunedì.
In segno di lutto e rispetto verso una persona nota nella comunità locale, è stata momentaneamente interrotta anche la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni comunali, che ieri sera avrebbe fatto registrare nuovi appuntamenti sia per il candidato sindaco uscente Fabio Adezio e sia per il suo sfidante Carlo Biasone.
Rinviata anche l’inaugurazione di un parco giochi nel centro del paese, in via Paolini, sempre per lutto.




