TERAMO – “Sosterrò la legge contro il negazionismo e contro ogni tentativo di alterare la tragica verità della storia”.

Lo ha scritto Piero Fassino al presidente della Comunità Ebraica di Roma in occasione dell’anniversario del rastrellamento del 16 ottobre ’43 nel Ghetto della capitale, a quanto riferito da una nota.

Esprimendo la sua vicinanza alla Comunità, Fassino ha ricordato che in quella terribile giornata “uomini innocenti, donne spaventate e bambini inermi furono costretti a lasciare le proprie case per non farvi più ritorno. Senza un motivo, ma solo per il buio di un’ideologia fanatica, antisemita e razzista”.

“È questo – ha concluso Fassino – che dobbiamo ricordare e insegnare ai giovani, perché nessuno e nulla sia dimenticato e quegli orrori non si ripetano mai più”.