ALBA ADRIATICA – Sul caso dei cinesi che sfruttano connazionali scoperto dalla “Iena” Luigi Pelazza, lo scorso luglio, ad Alba Adriatica (Teramo), e andato in onda martedì su Italia 1, la procura di Teramo aveva già aperto un fascicolo.
La Guardia di finanza stava indagando sul caso dalla scorsa primavera e aveva segnalato alla magistratura fatti e persone, tra cui il commercialista il cui ruolo era quello di costituire società fittizie per evadere il fisco e truffare lo Stato.
L’inchiesta, durante il blitz delle Iene, non era stata ancora chiusa ma è facile ritenere che vi fossero persone, già all’epoca, iscritte nel registro degli indagati.
Di certo c’è che le indagini da parte delle Fiamme gialle sono ancora in corso.
Dopo il servizio delle Iene, l’inchiesta sullo sfruttamento dei cinesi da parte di connazionali potrebbe subire un’accelerazione.




