ATESSA – Con una lettera al Consorio Sviluppo Industriale del Sangro e alla Direzione del personale della Sevel, la rsu della Fiom Cgil denuncia la “grave situazione, per mancanza di servizi igienici, nelle aree di sosta e parcheggio dei mezzi di trasporto nelle zone di pertinenza degli ingressi 28 e 29” dello stabilimento di Atessa (Chieti).

È quanto si legge in una nota della Rsu Fiom-Cgil della Sevel, lo stabilimento di Atessa dove viene prodotto il furgone Ducato.

“La Fiom – continua la nota – ricorda che nel passato erano stati definiti, in incontri specifici con i rappresentanti dell’Asi Sangro, interventi e investimenti mirati a rendere dignitoso il tempo di attesa per lo scarico e carico da parte degli autisti dei camion delle varie ditte che gestiscono l’enorme volume di materiali necessari al funzionamento della società Sevel”.

“Ma quelle intese non sembrano essere state rispettate. Le criticità – spiega la nota – riguardano la non funzionalità dell’impianto di illuminazione parcheggi e attraversamenti nelle aree antistanti le entrate dell’unità di lastratura, montaggio, finizione e merci; la totale ingovernabilità del traffico, con grossi rischi per i lavoratori, soprattutto nei cambi turno; congestionamento della rotonda davanti l’ingresso di finizione causato dai bus dopo la eliminazione del servizio navetta dagli stalli alla unità lavorativa sopra citata; la mancanza di rallentatori e attraversamenti pedonali segnalati”.

“Più volte – conclude la nota – abbiamo sollecitato la ripresa di un confronto su queste problematiche, non siamo stati degnati neanche di una formale risposta. Permanendo ancora questa condizione nei prossimi giorni metteremo in atto tutte le iniziative necessarie a garantire le sicurezza e gli interessi delle maestranze del sito Sevel”.