ATESSA – “Nessuna preoccupazione sul futuro della Sevel di Atessa perche’ nel 2011 ci saranno “più investimenti per produrre ancora più Ducato”.

È quanto dichiara il segretario regionale della Fim-Cisl, Domenico Bologna, circa il futuro del più grande stabilimento d’Europa per la produzione di veicoli commerciali leggeri.

“Ad oggi non c’è nessun motivo di preoccupazione da parte nostra sul futuro della Sevel di Atessa. È l’unico stabilimento del territorio in salute – sottolinea Bologna – per cui si prevede un aumento della produzione fino a 200.000 Ducato nel 2011. Ci saranno quindi maggiori investimenti, come risulta dai dati in nostro possesso”.

“Chiederemo in sede di trattativa alla Fiat di specificare meglio quali saranno gli investimenti dei prossimi anni in Sevel, siamo pronti – dice all’Agi il membro dell’esecutivo nazionale della Fim-Cisl – a chiedere piuù assunzioni e più salario per i lavoratori. Entro la primavera ci sara’ un incontro con Fiat sul tema, non ha senso preoccupare i lavoratori della Sevel”.

“Capisco che la Fiom ha una manifestazione alle porte, ma i problemi non sono dentro la Sevel. I problemi ci sono in Val di Sangro, ma alla Honda, alla San Marco, alla Honeywell. Cosi’ come non ci risulta esserci stato nessun incontro dei capi della Sevel di Atessa circa una diminuzione della produzione entro il 2014, anzi”.

“Nei prossimi giorni la Sevel – conclude Bologna – inizierà a chiedere gli straordinari per aumentare la produzione dei Ducato”. Nel 2010 la Sevel – joint venture partecipata al 50% da Fiat e Psa (Peugeot-Citroen) – ha prodotto 190.000 furgoni ‘Ducato’.