LANCIANO – In un incontro con le organizzazioni sindacali la direzione della Fca-Sevel di Atessa (Chieti) ha confermato oggi l’intenzione di passare, a partire da ottobre, a una nuova turnazione a 12 turni per il personale diurno, più il mantenimento del turno di notte per i soli lavoratori volontari.
Nel periodo di tre mesi dall’entrata in vigore della nuova organizzazione del lavoro la Sevel ha annunciato che conta di riuscire a risolvere anche le problematiche con le aziende dell’indotto, che devono essere in grado di seguire il passaggio alla nuova turnistica.
In una nota ufficiale le segreterie nazionali e provinciali chiedono di confrontarsi sui seguenti punti: “Preservare sempre la volontarietà della notte, contemplando meccanismi di alternanza qualora il numero dei richiedenti superasse le disponibilità; prevedere misure che riducano la permanenza in fabbrica il sabato in particolare per il secondo turno; definire un percorso di stabilizzazione dei colleghi in somministrazione. Inoltre legare la turnistica strettamente alle esigenze di mercato, così da non correre il rischio di doverla mantenere anche qualora un domani non sussistessero più le medesime condizioni, infine riconoscere una voce economica che retribuisca in modo specifico il lavoro di sabato pur svolto in regime ordinario”.
La Sevel ha ricordato che è suo diritto istituire nuovi turni senza necessità di accordo e che quindi non è disponibile a discutere di voci economiche aggiuntive rispetto al CCSL, ma è pronta al solo confronto sugli altri temi compatibili con le regole contrattuali.
La Uilm aggiunge “Pur consapevoli che la direzione aziendale ha la possibilità di cambiare i turni in base al contratto, ma anche a quanto in generale prevede la legge, le organizzazioni sindacali chiedono di potersi confrontare su tutti i temi posti oggi al tavolo per garantire le migliori condizioni possibili per le lavoratrici e lavoratori Sevel”.



