L’AQUILA – “Una delle soddisfazioni di chi fa opposizione è vedere le battaglie portate avanti in Consiglio comunale trasformarsi in atti concreti e risultati per la città.L’approvazione in Commissione dell’addendum sul trasporto pubblico locale va in questa direzione. È un provvedimento che ho sollecito con forza per mesi chiedendo di accelerare un percorso che non poteva più attendere”. Lo dichiara Paolo Romano Consigliere comunale – L’Aquila Nuova.

“Soprattutto, è un risultato che appartiene agli autisti, ai lavoratori di AMA e alle organizzazioni sindacali, che hanno costruito una proposta concreta di riassetto delle linee. Un lavoro che prova a coniugare una migliore fruizione del trasporto pubblico con le esigenze di chi, ogni giorno, quel servizio lo garantisce e lo vive insieme all’utenza.
Dispiace constatare che si sarebbe potuti arrivare a pieno regime con il nuovo assetto già all’inizio dell’anno scolastico, garantendo da subito un servizio più efficiente, ma si sa che questa maggioranza non brilla per velocità”.

“Va chiarito che questo addendum non supera tutte le difficoltà di AMA, tuttavia sopperisce a una carenza di organico più volte sottolineata dai sindacati, riorganizza il servizio recuperando 20 mila chilometri, ne aggiunge ulteriori 8 mila e potenzia le corse dove se ne ravvisa maggiormente il bisogno!”.

“Ora bisogna proseguire su quella strada che che, come opposizione, portiamo da tempo all’attenzione del Consiglio comunale e di AMA: il potenziamento del trasporto da e verso le frazioni aquilane di Assergi e Camarda, per garantire un servizio adeguato ai Progetti CASE, dove attualmente, con l’ultimo bando, sono inserite anche persone in condizioni di fragilità sociale; il potenziamento del collegamento da via XX Settembre verso l’ospedale regionale; il rafforzamento del servizio in alcuni quartieri, come Valle Pretara, che da tempo lamentavano criticità”.

“E poi c’è il tema del costo chilometrico e del prossimo contratto di servizio: bisogna alzare da subito i toni nei confronti della Regione Abruzzo sul costo del trasporto cittadino. Le difficoltà di bilancio dell’ultimo anno, con un passivo sul servizio che ha raggiunto circa 450 mila euro, impongono di affrontare il tema delle risorse e del trasferimento regionale destinato al TPL.Non si può chiedere ad AMA di garantire e migliorare il servizio senza affrontare il tema della sua sostenibilità economica. Investire sul trasporto pubblico locale significa guardare la realtà per quella che è, senza nascondersi dietro un dito: se la città ha bisogno di più corse, un servizio migliore e condizioni di lavoro sostenibili, servono programmazione, un contratto di servizio adeguato e risorse coerenti con ciò che si chiede all’azienda”.