TERAMO – Dopo due ko in trasferta, ad Avellino e Catanzaro, il Teramo bagna l’esordio nel “nuovo” Bonolis (manto super e restyling degli spalti, tra le altre cose) con l’agognato successo. Battuta 2-0 la pur coriacea Cavese del tecnico ex Samb Francesco Moriero, in una partita equilibrata, che i Diavoli biancorossi hanno comunque interpretato con grande piglio, ordine, quadratura tattica, giusto atteggiamento.

Decisivi i gol di Magnaghi al 28′ del primo, bravissimo a sfruttare l’assist da sinistra di Di Matteo, e di Bombagi al 36′ della ripresa. Una perla, quest’ultima: controllo in corsa e tiro sotto l’incrocio dei pali.

Eurogol che ha chiuso il match. Poco prima Matera, della Cavese, aveva sfiorato il pari con un tiro dalla distanza che ha centrato la traversa, colpito la schiena del portiere Tomei e poi è terminato a un soffio dal palo.

La squadra, quella biancorossa, comincia a ingranare per la gioia dei quasi tremila spettatori che hanno voluto assistere all’esordio casalingo.

Soddisfatto il mister Bruno Tedino a fine partita: “Abbiamo giocato in maniera molto intensa, poi nella ripresa siamo un po’ calati per il caldo. I cambi hanno fatto la differenza. Stiamo costruendo davvero un bel gruppo, dalla proprietà fino ai calciatori. Siamo molto compatti ed uniti”.

Teramo: Tomei; Cancellotti, Cristini, Piacentini, Di Matteo (24’st Tentardini); Mungo (34’st Ilari), Arrigoni (34’st Costa Ferreira), Lasik (14’st Santoro); Bombagi, Martignago (24’st Cappa); Magnaghi. All.: Tedino. 

Cavese: Bisogno; Rocchi, Matino (41’st Stranges), Marzorati, D’Ignazio; Sainz-Maza (17’st Nunziante), Matera, Lulli; Di Roberto (41’st El Ouazni), Germinale, Russotto (17’st Addessi). All.: Moriero.  Arbitro: Petrella di Viterbo. Reti: 28’pt Magnaghi; 36’st Bombagi. Note: ammoniti Cancellotti, Mungo, Arrigoni, Rocchi, Lulli, Germinale, Marzorati, Matera; spettatori 2.963, di cui 873 abbonati e 169 ospiti.