PESCARA – Il Pescara si rilancia e difende il terzo posto, dopo il successo nell’anticipo del Verona.
Convincente il 2-0 al Padova: dopo 3′ Mancuso sblocca la partita su rigore molto contestato dagli ospiti, anche se Calvano ferma Memushaj effettivamente in area, con il quattordicesimo gol in stagione. Il forte vento condiziona l’avvio della partita, ma non l’attenzione di Mancuso che arriva sul cross di Marras alle spalle di Trevisan e stampa la doppietta personale.
Protestano Bisoli e il ds Zamuner, espulsi entrambi. Prima dell’intervallo il Padova, che non mantiene la porta inviolata per due gare esterne di fila in B dal maggio 2011, ha una clamorosa occasione per riaprire la partita ma il tocco ravvicinato di Capello si stampa sul palo poi Scognamiglio salva sulla linea. Ancora di Mancuso l’occasione migliore della ripresa degli abruzzesi.
Ma il fotogramma più spettacolare è la parata d’istinto di Fiorillo sul colpo di testa da metri zero di Cappelletti.






