CHIETI – Lavorano in nero, arrivano maxi multe per trenta fra dj, musicisti, cantanti dilettanti e gruppi musicali operanti nel teatino.
Migliaia di euro di contributi evasi, 19mila euro di sanzioni nei confronti di organizzatori di eventi: la Compagnia Guardia di Finanza di Chieti, al comando del capitano Angela Luana Vallario, ha scoperto un’evasione contributiva e assistenziale nei confronti di trenta persone note a livello locale, che lavoravano in totale evasione delle imposte contributive ed assistenziali.
Tra le violazioni più ricorrenti – racconta Il Messaggero – il mancato possesso del certificato di agibilità attestante il regolare versamento dei contributi previsti per la specifica categoria di lavoratori e la mancata comunicazione al Servizio competente di instaurazione del rapporto di lavoro.
I controlli, che hanno interessato una decina di locali teatini nel corso di un anno, hanno permesso di recuperare a tassazione alcune migliaia di euro a fronte dei contributi previdenziali evasi, di regolarizzare i rapporti di lavoro fino a quel momento fuori legge e di comminare sanzioni amministrative nei confronti degli organizzatori degli eventi.
L’azione delle fiamme gialle si inserisce in un più ampio piano di contrasto all’evasione contributiva nel settore lavorativo.






