PESCARA – Nel Partito democratico abruzzese si apre la corsa per la segreteria regionale e per la successione di Silvio Paolucci, eletto in Consiglio e poi nominato assessore al bilancio e sanità.
I soliti ben informati assicurano che peserà nella scelta non tanto l’appartenenza a questa o quella corrente, assodato che nel Parito democratico abruzzese sono oramai tutti ‘renziani’ convinti, o al massimo ‘diversamente renziani’.
Non si hanno notizie dei candidati teramani. E c’è chi osserva che il giovane di punta proveniente da quel collegio, Sandro Mariani, è stato appena nominato capogruppo in Consiglio regionale.
A pesare saranno infatti l’età, non oltre i 35-40 anni, in segno di rinnovamento del partito, le stellette che possono vantare sul petto nella loro militanza, e anche, in modo meno confessabile, il peso dei maggiorenti di riferimento e l’appartenenza territoriale.
Venendo ai nomi e ai cognomi: candidatura forte è quella del 30enne pescarese Marco Rapino, vice segretario regionale vicario e segretario regionale dei Giovani democratici, ce oltre alle cariche può mettere sul piatto della bilancia il successo alle comunali di Pescara, visto che in campagna elettorale Rapino è stato un infaticabile portatore di voti al sindaco Marco Alessandrini.
Altrettanto forte è però la candidatura dell’altra vice segretaria regionale Alexandra Coppola, classe 1982, anche lei pescarese e renziana di ferro e della prima ora, tanto che è stata coordinatrice regionale di Matteo Renzi nelle primarie del 2012.
Oggi non a caso è componente della direzione nazionale del Pd, assistente parlamentare dell’onorevole Yoram Gutgeld, ‘guru’ economico di Renzi.
E visto che tanto per cambiare il Consiglio regionale è composto quasi esclusivamente da maschi, una scelta di genere alla segretaria regionale del Pd potrebbe essere oltremodo opportuna.
Proseguendo oltre, a fare canestro però potrebbe essere anche Alessandro Marzoli, classe 1983, proveniente dalla Margherita, vice presidente del Consiglio comunale di Chieti, valente giocatore di pallacanestro, fiero di aver lavorato a San Francisco nello staff di Barack Obama, in occasione della campagna per le elezioni presidenziali 2012.
Spostandoci in provincia dell’Aquila, si fa il nome del segretario provinciale Stefano Albano, classe 1988, uno dei fondatori nel 2006 dei Giovani democratici, che all’attivo può vantare il ruolo determinante avuto negli ultimi successi elettorali .
Tra i nomi degli aspiranti segretari i anche quello dell’avezzanese Michele Fina, classe 1978, già segretario Pd e assessore provinciale all’Ambiente, oggi collaboratore del ministro della Giustizia e componente del Consiglio di amministrazione dell’Ispra, l’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale.
Sulle competenze non si discute, per molti già sarebbe non tanto il vecchio, ma il ‘giovane che avanza’.






