PACENTRO – Il piccolo paese di Pacentro è stato blindato per l’arrivo del segretario di Stato americano Mike Pompeo: strade di accesso chiuse e divieto di sosta ovunque, forze dell’ordine in gran numero e il paese in strada, circa mille e duecento abitanti, per un ospite d’eccezione.

Case addobbate a festa con bandiere italiane, americane e dell’Ue per ricevere Pompeo nel paese che diede i natali ai suoi bisnonni paterni Paolo Pompeo e Gemma Pacella, prima che andassero a cercare fortuna in America alla fine dell’800 nel New Mexico.

“L’avevo promesso a mio padre e sono venuto”, ha detto il segretario di Stato Usa, rivolgendosi a una sua lontana parente, una Pompeo di 96 anni rientrata due anni fa dagli Stati Uniti proprio mentre era davanti alla casa in cui vivevano i suoi bisnonni.

“Mio padre ha sempre desiderato che vedessi questa casa”, ha aggiunto.

“Sono contento per la visita del segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, mi fa piacere”, ha detto il proprietario della casa dove abitavano i parenti di Pompeo, Vincenzo De Capite Mancini.

“Dopo essere tornato dal Canada ho acquistato la casa negli anni ’80 – ha spiegato – da una nipote della famiglia, Gemma, che risiedeva in America a Detroit. Negli anni qualcosa è stato modificato nell’abitazione, qualcosa è rimasto come era. Attualmente ci abito con la mia famiglia”.