L’AQUILA – “Il prof è nostro e resta al suo posto”.
E’ solo uno dei cartelli imbracciati da un gruppo di alunni che riassume il senso del sit in in corso davanti alla sede dell’ufficio scolastico provinciale in via Rocco Carabba a L’Aquila da parte di docenti, genitori e alunni delle scuole medie cittadine che tornano a protestare contro il cosiddetto “dimensionamento scolastico” ovvero la rimodulazione in cinque istituti comprensivi di tutte le scuole aquilane. Proposto dall’assessore Frascesco Bignotti e accolto dall’Ufficio scolastico”:
La conseguenza è che i professori, pur essendo titolari di cattedra, hanno dovuto scrivere, nell’ambito di una graduatoria unica, cinque preferenze tra i futuri istituti comprensivi Mazzini, Patini Dante Alighieri, Carducci e Paganica, e verranno assegnati in base al punteggio, con il rischio, anzi la certezza, di un rimescolamento dei docenti e la perdita per gli alunni della continuità didattica, a partire dal prossimo anno scolastico.
Circa 200 le persone che hanno partecipato al sit-in davanti l’ufficio scolastico che, denunciano i manifestanti, è rimasto fermo sulle proprie posizioni ipotizzando pochi spostamenti fisiologici mentre il meccanismo innescato delle preferenze potrebbe invece rivoluzionare l’assetto degli attuali organici.
Una delegazione di docenti e genitori, durante il sit-in ha incontrato i dirigenti dell’ufficio scolastico. “E’ stato un lungo confronto, ma restano fermi sulla loro interpretazione. Chiederemo un tavolo aperto alle istituzioni e andremo avanti con le azioni di lotta, compresi i ricorsi”.
“Le consguenze per noi famiglie sono gravi – spiega un genitore – dobbiamo iscrivere i figli a scuola e non sappiamo quali saranno i loro docenti, che è uno dei criteri di scelta. Questo rivoluzionamento si poteva tranqullamente evitare”
Ugo De Panfilis, insegnate di musica alla Mazzini spiega invece che “L’ufficio scolastico ha interpretato la normativa modo a nostro parere errato, facendo una graduatoria unica, che non era affatto obbligatoria, ci sarà così un giro di valzer di docenti, e si perderà il valore della continuità scolastica. La graduiatoria deve essere per ogni singolo istituto La cosa pazzesca è che non c’è nessun vantaggio, con questo dimesionamento, non ci sono risparmi economici. E sarebbe stato saggio farlo semmai dopo la completa ricostruzione delle scuole dell’Aquila”.
A seguire il testo della proposta consegnata dai docenti all’Ufficio scolastico. (f.t.)
In riferimento alla creazione della graduatoria unica sarà necessario riferirsi in modo preciso alla NOTA 1 di pag. 64 del CCNI in cui, senza possibilità di errata interpretazione data la chiarezza e la non ambiguità di quanto scritto dai relatori del Contratto Collettivo Nazionale, si esplicita che: Si definisce “singolo dimensionamento” l’insieme di istituzioni scolastiche che entrano tra loro in relazione, direttamente o indirettamente attraverso l’acquisizione o la cessione di istituti, sezioni o plessi ad (o da) altre istituzioni scolastiche.
Ad esempio la scuola A cede un plesso alla scuola B che a sua volta cede un plesso alla scuola C: le scuole A, B e C danno luogo ad un singolo dimensionamento. In modo inequivocabile, dunque, il dimensionamento della rete scolastica aquilana relativamente alle scuole secondarie di I grado (definite come “scuole medie” nella Delibera della Giunta Regionale) non può essere considerato come singolo poiché le istituzioni scolastiche in oggetto non entrano tra loro in relazione né direttamente né indirettamente.
Si tratta di 2 Scuole Secondarie distinte (Mazzini-Patini e Dante-Carducci-Paganica) che vengono soppresse per costituire 5 nuovi Istituti Comprensivi ben distinti tra loro che non avranno in comune nulla (né Dirigenza, né segreteria, né classi, né alunni) e pertanto oggetto di costituzione di graduatorie uniche separate per scuola: una graduatoria comprendente, come previsto dall’art. 18 punto C, tutti i docenti della sola scuola Mazzini-Patini individuati in un’unica graduatoria per singola classe di concorso o posto che verranno assegnati solo ai nuovi Istituti Comprensivi I.C. Patini o I.C. Mazzini in base alle preferenze espresse (che riguarderanno, quindi 2 soli istituti) e in ordine al punteggio; lo stesso accadrà per tutti i docenti della sola scuola Dante-Carducci-Paganica individuati in un’unica graduatoria per singola classe di concorso o posto che verranno assegnati solo ai nuovi Istituti Comprensivi I.C. Dante, I.C. Carducci o I.C. di Paganica in base alle preferenze espresse (che riguarderanno, quindi 3 soli istituti) e in ordine al punteggio”.



