L’AQUILA – “A un mese esatto dalla Commissione del 25 febbraio, e a due mesi dalla tradizionale finestra di apertura delle iscrizioni allo scuolabus di maggio, come genitori torniamo a chiedere al Comune dell’Aquila un’accelerazione concreta sul servizio di trasporto scolastico”.
Così, in una nota, iproponenti dell’istanza per l’attivazione dello scuolabus per le medie.
“Da parte nostra – aggiungono – c’è anzitutto un sincero ringraziamento istituzionale. All’assessore ai Trasporti Paola Giuliani per l’incontro avuto con noi genitori sull’ottimizzazione delle corse scolastiche, utile e importante per aprire un confronto diretto. All’assessore alla Scuola Manuela Tursini per la richiesta alle scuole dei dati sulla mobilità scolastica, passaggio indispensabile per costruire scelte fondate sui numeri e non sulle impressioni. Ai consiglieri Stefano Albano, Paolo Romano e a tutti coloro che hanno supportato l’iniziativa. Ai dirigenti e ai funzionari del Comune, e all’Azienda Mobilità Aquilana (AMA) per la disponibilità al dialogo”.
“Ma proprio perché il confronto è stato avviato, adesso è il momento di accelerare e concretizzare – sottolineano – Il primo punto critico è evidente: mancano due mesi alla data in cui, lo scorso anno, furono aperte le iscrizioni al servizio per il nuovo anno scolastico. Questo significa che la finestra utile per organizzare settembre 2026 si sta rapidamente chiudendo. Il secondo punto è sostanziale: lo scuolabus non può essere considerato sostituibile dalle corse scolastiche. Si tratta di servizi diversi, con funzioni diverse. Per questo il servizio di scuolabus per le scuole medie va istituito. Il terzo punto riguarda gli atti da compiere subito: nei prossimi due mesi bisogna definire il servizio, trovare le risorse, finanziarlo e modificare il regolamento comunale. Senza questi passaggi, ogni disponibilità di principio rischia di restare solo sulla carta”.
“L’obiettivo deve essere chiaro: il nuovo servizio per le medie deve partire già da settembre 2026. Accanto a questo, ci sono anche altri miglioramenti possibili e necessari sull’attuale servizio per infanzia e primaria: maggiore copertura dei plessi, revisione delle fermate pericolose o poco agibili, estensione ai centri estivi, potenziamento del trasporto per studenti con disabilità”.
“Mancano due mesi a maggio. Il tempo per arrivare avviare il servizio di scuolabus per le scuole medie a settembre 2026 c’è ancora, ma non è infinito. Adesso il rischio vero è uno solo: perdere l’occasione concreta per dare alle famiglie un servizio migliore”, concludono.




