L’AQUILA – Pugno duro del Comune dell’Aquila: il prossimo 28 febbraio saranno staccate le utenze con contestuale ordinanza di sgombero, per i 21 inquilini del progetto Case di Sassa Nsi, che rifiutano di trasferirsi in altri appartamenti, per la sciare posto alla Scuola di formazione nazionale dei Vigili del fuoco, che ospiterà da 700 a circa 1000 persone a regime, che devono trovare alloggio nelle 18 palazzine del quartiere post sismico di Sassa.
Contro questa “deportazione”, si batte un il comitato Erp, che ha presentato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica e un’impugnativa al Tar contro la delibera che autorizza il trasferimento al Demanio, a titolo gratuito, della proprietà delle palazzine del progetto Case
L’assessore Vito Colonna, sulle colonne del quotidiano Il Messaggero spiega che “i primi di gennaio erano rimasti 57 inquilini da trasferire. Dopo la nostra ultima lettera del 17 gennaio in cui chiedevamo di recarsi nei nostri uffici a scegliere un nuovo alloggio entro e non oltre il 7 febbraio, altre 36 inquilini hanno accettato il trasferimento. Restano ora gli ultimi 21. Il 28 febbraio saranno staccate le utenze generali, cioè riscaldamento, l’acqua calda e l’energia elettrica negli spazi comuni”.




