CHIETI – La scuola del futuro passa attraverso la Lim, la lavagna interattiva multimediale che sta sostituendo le lavagne tradizionali.
A Rapino (Chieti) l’obiettivo del Comune è dotare tutte le classi di una Lim per sfruttarne al massimo le potenzialità.
Per questo l’amministrazione comunale ha dotato di Lim la scuola secondaria di I grado.
Il dono è stato fatto dall’amministrazione comunale per offrire agli studenti migliori opportunità di apprendimento e agli insegnanti strumenti didattici all’avanguardia.
Molte ricerche hanno dimostrato infatti l’efficacia della lavagna interattiva multimediale per promuovere e migliorare l’apprendimento nelle varie discipline di studio, per stimolare la motivazione, la partecipazione e l’attenzione degli alunni a vantaggio della loro formazione e istruzione.
Il Comune ha voluto coinvolgere anche il privato in questa operazione: la lavagna, infatti, è stata acquistata dal Comune con un contributo di una azienda locale che opera nel campo dei filati trecciati: si concretizza così una alleanza pubblico-privato al servizio della scuola spesso decantata nei programmi ma mai realizzata.
Per il sindaco di Rapino, Rocco Micucci, di professione operatore informatico, “i bambini crescono circondati dalla tecnologia, e la scuola deve sapersi rinnovare per preparare le giovani generazioni all’ambiente tecnologico in cui in futuro si troveranno inevitabilmente a lavorare e a vivere”.
“La nostra amministrazione – spiega Micucci- ha particolarmente a cuore l’istruzione e la formazione dei ragazzi, pertanto faremo in modo nei prossimi anni di dotare ogni classe di una Lim, se possibile continuando a coinvolgere soggetti privati”.
Secondo la dirigenza scolastica di Rapino la messa a disposizione di questo irrinunciabile strumento di apprendimento permetta di avvicinare la scuola all’Europa nella didattica innovativa.



