L’AQUILA – Sul caos del concorso ordinario della scuola secondaria interviene il Codacons, che sta preparando anche in Abruzzo le carte per un ricorso collettivo al Tar del Lazio assieme all’Associazione per i diritti civili nella scuola.

“Come noto la prova si è rivelata un flop totale e ha fatto registrare in regione un numero incredibile di bocciature, a causa di quiz assurdi, domande sbagliate e irregolarità di vario tipo denunciate dai candidati – spiega il Codacons – Una situazione di caos che deve ora portare tutti coloro che hanno sostenuto la prova scritta senza superare l’esame ad essere ammessi all’orale”.

In tal senso Codacons e Associazione per i diritti civili nella scuola stanno raccogliendo da oggi le adesioni ad un ricorso collettivo al Tar del Lazio finalizzato a “tutelare i diritti di quanti hanno sostenuto l’esame risultando bocciati a causa degli errori contenuti nelle domande a risposta multipla o per i quesiti assurdi non in linea con le finalità del concorso”.

Tutti i candidati dell’Abruzzo possono fornire la pre-adesione al ricorso collettivo attraverso l’apposita pagina pubblicata al link https://codacons.it/concorso-ordinario-docenti-nella-scuola-secondaria-di-primo-e-secondo-grado-2022-in-preparazione-il-ricorso-per-i-bocciati-alle-prove-scritte/