PESCARA – L’energia e l’entusiasmo di cinquecento studenti tra Abruzzo e Lazio, l’attenzione dei loro insegnanti, la determinazione di Italia Nostra nel difendere la bellezza del paesaggio.

Con questi presupposti si è concluso a Pescara il progetto nazionale “Giovani Protagonisti/Paesaggi futuri”, finanziato dal dipartimento della Gioventù della presidenza del Consiglio dei ministri e promosso da Italia Nostra, Opera Onlus e Consorzio Innopolis.

Città capofila dell’iniziativa, Pescara è stata la sede prescelta della manifestazione di chiusura dell’innovativo progetto educativo finalizzato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico italiano e alla riappropriazione di spazi degradati per un nuovo uso sociale, attraverso la partecipazione attiva degli studenti.

Cinque le città interessate, Chieti, Pescara, Guardiagrele, Frosinone, Roma, sedici le scuole superiori coinvolte nell’arco del triennio, dall’anno scolastico 2012/13 al 2014/15, con l’elaborazione di progetti di recupero ambientale, salvaguardia e riuso di ambienti naturali e di emergenze culturali-storico-archeologiche nelle proprie città di appartenenza.

Quattro gli istituti superiori di Pescara e provincia coinvolti, ogni istituto con quattro classi: l’Istituto tecnico commerciale “Tito Acerbo” (Pescara) ha ottenuto la concessione dal Comune di 250 metri quadrati di spiaggia per impiantare il Giardino Mediterraneo.

Il liceo Artistico “Misticoni” (Pescara), che ha individuato sul territorio urbano abusi edilizi, ecomostri, strutture abbandonate, presentando quattro progetti di riuso e recupero.

Il liceo Scientifico “L. Da Vinci” (Pescara), che ha lavorato sull’idea di valorizzazione e fruizione dell’area archeologica del Colle del Telegrafo.

L’Itc “Alessandrini” di Montesilvano, che ha ripulito la foce del Saline, con l’aiuto dei cittadini, e ha elaborato un progetto per rendere la zona fruibile nel tempo libero.

Quattro gli istituti superiori di Chieti e provincia coinvolti dal progetto sul tema della rigenerazione urbana e del recupero dei luoghi identitari nei centri storici.

Il liceo classico “Gian Battista Vico” (Chieti) con il progetto di riqualificazione a livello sociale, culturale e paesaggistico delle aree di particolare interesse del Parco archeologico della Civitella; conferenza stampa e caccia al tesoro nel centro storico.

Il liceo artistico “Nicola da Guadiagrele” (Chieti) con il progetto Chieti città degli Artisti: mostra itinerante lungo il corso principale di Chieti alta per promuovere i saperi dei giovani artisti, creazione di una Bottega dei Mestieri.

L’Itis Luigi di Savoia (Chieti) con la riqualificazione di due tele pittoriche risalenti al periodo Barocco. Promozione della figura del Restauratore nell’ambito delle competenze chimiche.

L’Istituto omnicomprensivo statale Nicola da Guardiagrele (Guardiagrele) con il progetto “Rivitalizzare il centro di Guardiagrele e in particolare il cinema Garden, memoria storica della città; sensibilizzare la riscoperta del territorio cittadino attraverso un concorso di cortometraggi, torneo di calcetto per autofinanziamento”.

Ogni esperienza è stata raccolta dalle nuove terze classi dopo l’uscita delle classi quinte, secondo la metodologia della “peer education” (trasferimento delle competenze dal più anziano al più giovane), perciò destinata ad avere continuità nel tempo.