SCOPPITO – “Solito tentativo di salire alle luci della ribalta senza capire di essere solo comprimario e non protagonista”.
È la tranciante replica del sindaco di Scoppito (L’Aquila), Marco Giusti, alla polemica del consigliere di minoranza e presidente dell’associazione di Protezione civile Grisù, Andrea De Nuntiis, che ha denunciato di essere stato allontanato assieme ai volontari dal campo sportivo dov’era in corso una manifestazione di volontariato.
“Chi mi conosce sa della mia disponibilità al confronto e alla discussione, disponibilità che può essere testimoniata dai tanti cittadini e da tutte le associazioni operanti sul nostro territorio. Vorrei ricordare – spiega il sindaco in una nota – che la manifestazione Pompieropoli è stata organizzata interamente dal Comune in collaborazione con l’associazione Pro Ville e alle associazioni nazionali vigili del fuoco in congedo e dai Comandi provinciali dei vigili del fuoco di L’Aquila e Rieti”.
“Tanto per precisare i ruoli il Comune di Scoppito si è occupato del carico presso Rieti del materiale occorrente alle esercitazioni, del trasporto dello stesso fino a Scoppito, del reperimento delle sedie e tavoli, del relativo trasporto da L’aquila a Scoppito, della pubblicizzazione dell’iniziativa, della stampa dei manifesti e delle brochure e dei diplomi donati ai bambini, fino alla messa a disposizione degli impianti sportivi comunali”.
“Non risulta invece pervenuto alcun aiuto da parte del presidente consigliere e della sua associazione”, aggiunge Giusti.
“La mattina dell’iniziativa si presentano presso lo stadio e prendono posizione proprio all’entrata riservata al pubblico due volontari dell’associazione Grisù accompagnati dal De Nuntiis disposti a dare collaborazione guarda caso a cose fatte. La stessa situazione si era verificata una settimana prima durante una manifestazione di beneficenza organizzata sempre dal Comune con due volontari in divisa in bella presenza”.
“De Nuntiis svolge anche il ruolo di consigliere di opposizione, un’opposizione mai costruttiva, nel concreto mai collaborativa, capace (forse unico caso in Italia) a votare in maniera irresponsabile contro la realizzazione di una nuova scuola, disposta a perdere in finanziamento di qualche milione di euro pur di non riconoscere un successo dell’amministrazione attuale”.
“Credo sia evidente a tutti l’inopportunità di un doppio ruolo che non giova all’associazione e che evidenzia un tentativo di strumentalizzazione di un’attività di volontariato che dovrebbe essere assolutamente sopra le parti”, conclude il sindaco.




