L’AQUILA – L’anziana deceduta nella Residenza sanitaria assistenziale “Villa Dorotea” di Scoppito (L’Aquila), è morta per cause naturali.

Lo ha stabilito l’autopsia effettuata ieri dall’equipe dell’anatomopatologo, Giuseppe Calvisi. 

A questo punto, dunque, non ci sono responsabilità da parte degli operatori della struttura e dunque l’inchiesta, aperta dalla Procura della Repubblica dell’Aquila su esposto dei parenti dell’anziana, molto probabilmente sarà archiviata.

I parenti della donna avevano chiesto alla magistratura di verificare eventuali responsabilità della struttura scoppitana che fa parte del gruppo dell’imprenditore Enrico Vittorini, tanto che il pm, avviando l’indagine, aveva disposto l’esame autoptico.(red.)