L’AQUILA – Anche la sede romana della Cassa di risparmio della provincia dell’Aquila (Carispaq) in corso Vittorio Emanuele II ha subìto gli effetti della guerriglia urbana scatenata oggi nella Capitale da black bloc e centri sociali.
Intorno alle 14.25, nel corso del raid contro tutti gli istituti bancari che capitavano a tiro, una bomba carta è stata lanciata da ignoti contro lo sportello bancomat dell’istituto di credito aquilano, distruggendolo.
I soldi nella cassa sono stati recuperati e salvati, mentre la banca, che stava per aprire, è stata evacuata e chiusa. Lo sportello atm è già stato ordinato per la sostituzione.
“Da quello che sappiamo – spiega Luca Marchetti, responsabile dell’ufficio comunicazione Carispaq – i vandali hanno danneggiato tutte le banche che incontravano, quindi non ci hanno preso di mira particolarmente e la presenza di un gruppo di aquilani non ci entra nulla”. (alb.or.)






