L’AQUILA – E’ dell’80-90% l’adesione allo sciopero dei benzinai sulla rete stradale, al netto delle precettazioni, dei gestori diretti e qualche pompa bianca, pari a 12-13mila impianti sugli 22mila totali. Lo si apprende da fonti Faib che ha 7mila iscritti e ha avuto i dati dal territorio. È appena cominciato, intanto, l’incontro fra le tre sigle che hanno proclamato lo sciopero.
I sindacati benzinai sono stati convocati dal ministero delle Imprese e del Made in Italy alle ore 15.
“La convocazione da parte del ministero va incontro alla nostra richiesta di capire come è strutturato l’emendamento. L’incontro con i tecnici, a partire dal capo del legislativo, è importante e potrebbe essere l’elemento che fa cambiare la linea di condotta della protesta e revocare il secondo giorno di sciopero”, così il presidente di Figisc Bruno Bearzi a margine dell’assemblea delle tre sigle dei gestori di carburanti.






