CHIETI – “Gli operai della Sevel hanno ragione”. Così Rifondazione Comunista esprime “il più totale” sostegno alla lotta dei lavoratori della Sevel di Atessa e più in generale alla battaglia della Fiom. “

“E’ preoccupante, – si legge in una nota del consigliere regionale Maurizio Acerbo e del segretario Marco Fars – il silenzio della politica e delle istituzioni locali. Le ragioni dello sciopero sono sacrosante”.

“Mentre distribuisce utili agli azionisti, la Fiat ha negato a luglio il premio di risultato ai lavoratori (Premio di risultato da destinare ai dipendenti: luglio 2008, 1.100 euro; luglio 2009, 600 euro; luglio 2010, 0); Inoltre si impongono straordinari e sabati lavorativi mentre si lasciano a casa più di mille precari che la Fiat considera operai usa e getta”.

“Il fatto che gli operai con contratto a tempo indeterminato scioperino per l’assunzione dei precari è un importantissimo atto di solidarietà e civiltà in un’epoca di egoismo dilagante. Politica e istituzioni dovrebbero sostenere tale rivendicazione invece di nascondersi nel silenzio”.