CHIETI – Un cittadino albanese di 38 anni, Lavdurim Cami, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Chieti con l’accusa di tentato omicidio per aver accoltellato un connazionale.

L’episodio è accaduto nella tarda serata di ieri quando, in compagnia di un suo connazionale, Cami è andato presso un bar pizzeria di Ripa Teatina.

I due hanno chiesto da bere ma, visto il loro già evidente stato di ubriachezza, il gestore del locale, dopo un primo giro, si è rifiutato di somministrare ancora alcolici.

L’albanese ha cercato di calmare Cami e di convincerlo a tornarsene a casa, ma tra i due è nata una prima lite, poi Cami si è allontanato.

Poco dopo è tornato con un coltello fra le mani, si è avventato contro l’amico e gli ha sferrato diversi fendenti, colpendolo più volte alle braccia e una volta all’addome.

Probabilmente spaventati, entrambi si sono allontanati, scappando in direzioni opposte.

Sul luogo sono arrivate due pattuglie dei carabinieri, mentre altre tre sono scattate in giro per il paese alla ricerca dei contendenti.

L’aggressore è stato rintracciato, in stato confusionale, per le strade di Ripa, mentre tentava di sfuggire alle ricerche dei militari.

La vittima è stata invece individuata presso il pronto soccorso di Chieti, dove si era fatto accompagnare da un familiare e dove è stato ricoverato in osservazione breve, con una prognosi di 15 giorni per le ferite, fortunatamente lievi, che gli ha inferto il connazionale.