“La Asl Lanciano-Vasto può riprendere la sua corsa, grazie a un’azione politica intelligente e a una efficace sinergia tra istituzioni” Questo il primo commento del Presidente della Provincia di Chieti Sen. Tommaso Coletti, che si è fatto promotore di una serie di iniziative per sbloccare le assunzione nella Asl Lanciano Vasto.
Il vice Presidente vicario Enrico Paolini ha infatti sbloccato le assunzioni che tenevano sospese importanti attività dell’Azienda, che rischiava la paralisi in alcuni settori. Via libera, dunque, alla nomina del Direttore dell’Ufficio Tecnico, di tre medici radiologi, di un’ostetrica e del Direttore dell’unità operativa di Neurotraumatologia, che finalmente vedrà la luce.
Saranno così completate le procedure concorsuali già effettuate alle quali non era stato possibile dare corso perché subordinate alle necessarie autorizzazioni da parte della Regione, che avevano subito un brusco stop a seguito delle note vicende giudiziarie.
Dopo il cambio al vertice della sanità, infatti, è prevalsa la linea della prudenza, che ha suggerito la concessione di parere favorevole agli atti prodotti dalle Aziende sanitarie solo a seguito di attente valutazioni effettuate con i dirigenti regionali dal vice presidente vicario Enrico Paolini, il quale ha sempre seguito con attenzione l’intensa attività della Asl Lanciano-Vasto, dove le suddette nomine erano attese con trepidazione, in quanto segmenti importanti di un complessivo progetto di potenziamento dei servizi e dell’assistenza.
Grazie dunque al senso di responsabilità di Paolini e al sostegno offerto all’Azienda Sanitaria dalla Provincia di Chieti, nella persona del Presidente che si è fatto promotore di un’azione sinergica che ha coinvolto anche i sindaci, in particolare quelli di Lanciano e di Vasto, è stato superato l’impasse che si era prodotto, e che aveva tenuto col fiato sospeso i vertici aziendali, stretti dalla necessità di imprimere velocità ai progetti per completare l’ambizioso programma di miglioramento dell’offerta sanitaria in un territorio lasciato per troppo tempo senza innovazione e senza investimenti.
“E’ stata quindi disattesa la richiesta di qualche rappresentante del centro destra, afferma il Presidente Coletti, che animato solo da contrapposizione politica, scelleratamente aveva chiesto il blocco delle assunzioni, che avrebbe messo in ginocchio alcuni servizi essenziali per l’Azienda Sanitaria, con gravi conseguenze per la salute dei cittadini.
Noi non li abbiamo ascoltati, sul loro interesse di partito è prevalso il nostro senso di responsabilità e delle istituzioni, che obbliga noi tutti a un impegno serio e instancabile per garantire alle nostre popolazioni più assistenza, servizi efficienti e maggiori opportunità di salute”.

Fonte: Provincia di Chieti