SANT’OMERO – Bilancio più che positivo per il Festival internazionale del teatro comico di Sant’Omero (Teramo), che chiude i battenti forte delle quasi 1.300 presenze realizzate nelle cinque serate, che hanno saputo coniugare sperimentazione e spettacolarità.
Sul palco di piazza Dauri si sono succeduti artisti internazionali, arrivati appositamente a Sant’Omero per partecipare alla manifestazione da Stati Uniti, Svizzera, Francia e Olanda, insieme a comici italiani emergenti e a un artista conosciuto come Paolo Hendel.
Ogni sera il pubblico ha potuto assistere a uno spettacolo originale e lontano dalle mode catodiche.
“La ventesima edizione del Festival Internazionale del teatro comico di Sant’Omero – spiega il presidente della fondazione Val Vibrata, Flaviano Di Berardino – che ha ripreso l’impostazione originale basata sulla presenza di artisti internazionali e nuova comicità Italiana, ha avuto un riscontro al di sopra delle aspettative e consente quindi alla neonata fondazione Culturale Val Vibrata – Ente Festival del Teatro Comico di poter proseguire con sempre migliori auspici su questa linea anche negli anni a venire”.
Soddisfatto anche il sindaco di Sant’Omero, Alberto Pompizi, che già pensa all’edizione 2012.
“La partecipazione e il gradimento del pubblico – afferma – ci hanno confermato che stiamo seguendo la strada giusta: anche per il prossimo anno la Fondazione continuerà a lavorare in questo senso, proponendo idee sempre nuove e spettacolari, per far conoscere la nostra manifestazione anche al di fuori dei confini regionali. Stiamo lavorando alla realizzazione di una scuola di teatro comico a Sant’Omero, e speriamo di riuscire a lanciare sulla scena nazionale anche talenti locali, che magari diventeranno il nuovo Paolo Rossi o il nuovo Alessandro Bergonzoni, due artisti che abbiamo ospitato quando ancora non erano conosciuti al grande pubblico”.






