L’AQUILA – “Sant’Agnese a me non piace, non mi piace tanto fa ste cene. Facciamone altre per parlare di noi, dei problemi della città, delle attività da organizzare nel nostro circondario, della Fonte Vecchia da sistemà, ecc…. D’altronde Sant’Agnese è la festa dello sparlare, del chiacchiericcio, e a me non è mai piaciuto chi sparla, la trovo una cosa poco produttiva. Fatto sta che ogni anno ne ho organizzata una con gli amici più stretti, e sempre con cariche di rilievo. Quest’anno m’hanno fatto pure Presidente della congrega. Io l’ho letta sotto questa chiave: E’ il richiamo dell’aquilanità peggiore, ci sta poco da fa’, so proprio aquilano Frà!” A parlare è Pierluigi Capulli della congrega di “San Vittorino”

“La congrega c’è chi proponeva di chiamarla “xxx” chi “Gli adepti e Giampygiama” (proposto da G.Z) chi “Ji fregnoni de Sant’Agnese” (C.Z.),  chi “Ji disperati” (D.G.) e chi “La congrega deju capisciò”, in onere del nipote della proprietaria (proposto da V.C.) ….comunque diciamo che siamo tutti legati a San Vittorino e che ci riuniamo per l’occasione sempre all’agriturismo “La Fattoria” di Giulia Porfirio, vicino l’aeroporto”.

Le cariche assegnate:  “Ju Presidente”: Pierluigi Capulli, “Ju vice” e “Ju capisciò”: MaurizZio Zecca, “Ju segretariu” e “Ju busciardu”: Bruno De Santis, “La recchie pelose”, “lavannara” e “sofisticata” della congrega: SiRvia (co la R) Foschi, “La lima sorda”: Alessandro Paglia(…uhm, zitto zitto..), “Ju rompicaxxo”: Giovanni Scarsella (..gli sta a pennello), “Ju no ji sta mai bene nu zippu n’cuxx”:  Alessandro Zaccagna (…mai carica ha reso meglio il significato), “Ju zellusu”: Gigi Marinelli (…chissà perché), “la lengua zozza”: Valeria Capulli(…lei ed il consorte, zitti zitti…), “Ju quatrano de Bottega” a Simone, “Ji chiacchieroni” a Valentina D’Alessandro, Alessia Del Cotto, Giuseppina, Maria Elena Capulli, Franceschina Molinari, il folle Giampiero Zaccagna, Elisabetta Bettybus, Stefania Di Ventura, Licia.

Diploma honoris causa: “Ju poeta” a Marco (Marinelli), “Ju belloccio” a Daniele (Graziani) e a degli assenti “Occa aperta” a Vincenzo (Amedoro), Ji sola (per l’assenza ingiustificata): Alessandro (Cialò), Massimetto (Capulli), Giuliano (Ruggeri).