L’AQUILA – “Tutelare i livelli occupazionali dello stabilimento Santa Croce di Canistro” dopo l’arresto dell’amministratore delegato Camillo Colella e i dubbi sul futuro.
È quanto chiede in una nota la senatrice aquilana del Partito democriatico Stefania Pezzopane al ministero delle Attività produttive.
“I lavoratori non possono pagare colpe altrui. Sono veramente preoccupata – dichiara – La magistratura faccia piena luce sulle inquietanti vicende segnalate. Ma tutta la buona politica e le istituzioni si stringano attorno ai lavoratori e al futuro dello stabilimento”.
“La Regione e il vice presidente Giovanni Lolli stanno lavorando e hanno promosso diversi incontri per trovare una soluzione aziendale. Lavoriamo tutti insieme per questa giusta causa – assicura – Sollecito anche il governo a intervenire e domani prenderò contatti con il ministero, anche a Roma devono sentire l’allarme delle recenti notizie che hanno coinvolto la proprietà della Santa Croce”.
La Pezzopane chiederà al ministero “di supportare le iniziative necessarie a tutelare i 70 lavoratori impiegati, che da questa vicenda non devono subire pesanti contraccolpi. Inoltre – prosegue – auspico che si riesca a trovare una equilibrata soluzione per il futuro dello stabilimento, che per il Comune di Canistro rappresenta un importante fonte di reddito”.
“Sono vicina ai lavoratori e al sindaco di Canistro e pronta ad assumere ogni iniziativa utile”, conclude.





