PESCARA – Il modello di giubbino che, nell’udienza del 13 marzo scorso, l’ex patron di Villa Pini, Vincenzo Maria Angelini, aveva dichiarato che indossava nelle fotografie relative alla presunta tangente del 2 novembre 2007, a Collelongo (L’Aquila), “è stato progettato per la stagione autunno-inverno 2011. È stato codificato e messo a sistema nel gennaio 2011, prima non esisteva”.

Lo ha dichiarato, oggi, durante l’udienza del processo ‘Sanitopoli’, Umberto Broggini, responsabile area amministrazione, finanza e controllo della ditta produttrice del giaccone.

Broggini, citato in aula dal Tribunale, ha ribadito che “il modello è stato creato nel gennaio 2011 e che le prime vendite risalgono al settembre 2011”.

A tal proposito, ha riferito che un giubbino, taglia 56, è stato venduto il 14 settembre 2011, a Francavilla al Mare (Chieti).

Nella scorsa udienza, Angelini aveva dichiarato di aver agito in “buona fede” e di essersi sbagliato in quanto di giubbini di quel tipo ne aveva posseduti una quindicina.

La procura di Pescara, inoltre, ha chiesto e ottenuto l’acquisizione di una relazione effettuata dai carabinieri relativa ai tempi di percorrenza Chieti-Collelongo e a fatture emesse da due ristoratori di Trasacco (L’Aquila), frequentati dai due ex autisti di Ottaviano Del Turco.

Le richieste sono state avanzate dai pm Giampiero Di Florio e Giuseppe Bellelli.

Nella relazione, che si basa su documentazione acquisita presso la Regione Abruzzo (ricevute, scontrini fiscali, fogli di viaggio), i carabinieri hanno evidenziato “anomalie” su orari di servizio svolti dai due ex autisti e sulle relative spese allegate agli orari dei servizi.

Per quanto riguarda le fatture emesse dai due ristoratori, nella relazione si evidenzia che in alcuni casi sarebbero state emesse “su esplicita richiesta degli autisti, i quali spesso non consumavano alcun pasto o si limitavano a consumare un piatto fugace, pretendendo le emissione di fatture di importo compreso tra i 20 e i 30 euro”.

Il presidente del Tribunale collegiale, Carmelo De Santis ha disposto la citazione per la prossima udienza, in programma venerdì 31 maggio, dei carabinieri che hanno effettuato le indagini e dei due ristoratori di Trasacco.

Per il presidente, si tratta di “attività istruttoria necessaria e indispensabile per l’accertamenti della verità circa l’attendibilità delle dichiarazioni rese in dibattimento dagli autisti pro tempore di Del Turco”.

In mattinata è stato ascoltato un consulente della Barklays Bankitalia.

Al termine dell’udienza odierna, il presidente del Tribunale collegiale, Carmelo De Santis, ha annunciato che la discussione da parte dei pm si terrà i prossimi 10 e 12 giugno. Il 17 giugno prenderanno la parola i legali delle parti civili, dei responsabili civili e delle società imputate. Il 24 giugno inizieranno gli interventi degli avvocati della difesa, che si concluderanno a luglio.

La sentenza dovrebbe essere pronunciata tra il 15 e il 19 luglio.