TORREVECCHIA TEATINO – “Non ci arrendiamo e troveremo il modo per dare risposte alle istanze che ci provengono dai malati oncologici”.

Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo Hospice di Torrevecchia Teatina (Chieti) in merito alla legge regionale sui rimborsi ai malati oncologici.

La legge regionale è stata dichiarata incostituzionale dalla Consulta dopo il ricorso presentato dal Governo.

“Di fronte alle richieste dei malati oncologici – ha spiegato Chiodi – la Giunta e il Consiglio regionale si sono mossi con l’approvazione di una legge che riconoscesse una ipotesi di rimborso ai malati oncologici costretti a sostenere spese esose per garantire il trattamento sanitario e farmacologico”.

“La Consulta ce l’ha bocciata – ha ricordato il governatore – sostenendo che disattende l’accordo sul Piano di rientro sui disavanzi 2007-2009 perché prevede provvidenze economiche che comportano l’assunzione di oneri aggiuntivi e ciò nonostante avessimo previsto per la copertura di tali costi 200 mila euro, il reperimento delle risorse dal bilancio corrente della Regione”.

“Questo non significa – conclude Chiodi – che rinunceremo a trovare strade alternative compatibili con la normativa nazionale, nel tentativo di sostenere le ragioni di un sistema di welfare solidale”.

IL NUOVO HOSPICE DI TORREVECCHIA

Una struttura nuova dotata di 18 posti letto in 14 stanze singole, ognuna con bagno interno, frigobar, televisore e poltrona letto per accompagnatore, e due stanze doppie dedicate al Day Hospice, a quei pazienti che accedono per terapie giornaliere e nel pomeriggio tornano a casa.

È l’Hospice di Torrevecchia Teatina, struttura residenziale della Asl Lanciano Vasto Chieti dedicata alle cure palliative.

L’Hospice è stato inaugurato oggi dal direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro, alla presenza, tra gli altri dei presidenti di Giunta e Consiglio della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi e Nazario Pagano, del responsabile dell’unità operativa di Cure palliative della Asl, Pierpaolo Carinci, del direttore del dipartimento oncologico della Asl, Antonello Nuzzo, del sindaco di Torrevecchia, Katja Baboro, e del prefetto di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis.

Si tratta di un ulteriore tassello, ha detto Chiodi, “nella rete sanitaria della nostra regione che si appresta a essere una delle poche in grado di garantire i livelli essenziali d’assistenza, compresi quelli erogati dalla rete di cure palliative. Non posso che esprimere il mio ringraziamento a tutti coloro che, con grande spirito di collaborazione, hanno portato a termine questa importante struttura, motivo di grande orgoglio per tutta la nostra regione”.

I lavori, durati poco più di quattro anni, sono stati curati direttamente dal Comune di Torrevecchia Teatina, che si è occupato di progettazione ed esecuzione del progetto, con un finanziamento erogato dal ministero della Salute e dalla Regione Abruzzo per circa 2 milioni di euro.

“L’Hospice di Torrevecchia – ha sottolineato Zavattaro – completa la rete della Asl dedicata alle cure palliative che oggi, insieme all’Hospice Alba Chiara di Lanciano (Chieti), attivo dal 2011, può contare su 30 posti letto. Si tratta di un ulteriore importante passo avanti per offrire ai cittadini della provincia di Chieti servizi sanitari di qualità e un riconoscimento in tal senso è venuto anche dall’Università di Bologna, che ha deciso di inviare alcuni specializzandi nelle strutture della Asl per studiare il nostro modello di rete per le cure palliative”.