SULMONA – Sulmona non avrà il nuovo ospedale e nemmeno quello provvisorio o da campo.
Ad annunciarlo è stato oggi pomeriggio il direttore generale della Asl Avezzano, Sulmona, L’Aquila, Giancarlo Silveri, nel corso dell’incontro organizzato dal Partito democratico sulla sanità peligna.
“Entrambe le ali dell’ospedale Santissima Annunziata – ha detto Silveri – sono inagibili, una situazione troppo complicata da mettere in sicurezza. Per questo abbiamo deciso di procedere entro il mese di giugno a un bando per reperire locali in affitto, con la prospettiva poi di riscattarli per l’acquisto”.
Silveri ha aggiunto che al momento non ci sono i soldi ora per realizzare una nuova struttura ospedaliera e che l’ipotesi dell’affitto è “gravosa per le casse dell’azienda, ma necessaria”.
Il manager ha poi spiegato che l’eventuale acquisto della struttura che si andrà ad affittare, dipenderà dal reperimento di soldi legato alla vendita del sito dove sorge l’attuale ospedale che sarà abbattuto.
Un chiaro invito al Comune affinché cambiando la destinazione d’uso del terreno si riesca a ricavare il maggior importo possibile da investire nell’acquisto della struttura che si andrà ad affittare.
Le dichiarazioni di Silveri smentiscono a distanza di poche ore le assicurazioni del deputato Maurizio Scelli del Popolo della Libertà (Pdl) e del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, i quali avevano parlato della imminente realizzazione di un nuovo ospedale per Sulmona e la Valle Peligna.
SCELLI (PDL): ”SILVERI SI DIMETTA”
SULMONA – Il deputato Maurizio Scelli del Popolo della libertà (Pdl) chiede le “immediate dimissioni del direttore generale della Asl Avezzano L’Aquila Sulmona, Giancarlo Silveri, che ha confermato oggi la totale inidoneità e incapacità a svolgere il suo ruolo.
Gravissime sono, infatti, le sue continue, schizofreniche e contraddittorie dichiarazioni”.
Secondo Scelli, Silveri “farebbe bene a stare zitto e a lavorare invece di farsi prendere da ogni sorta di orgasmo ogni volta che vede un taccuino e un microfono”.
“Oggi – ha proseguito il deputato – ha raggiunto il capolavoro di sconfessare in un solo colpo il ministro Fazio e il presidente della Regione Gianni Chiodi ai quali egli stesso ha manifestato più volte, e da ultimo sabato scorso sentito telefonicamente dallo stesso governatore, il pieno convincimento che l’attuale ospedale di Sulmona non potesse che avere come alternativa nient’altro che una nuova struttura”.






